Ospedale Pantalla. Del futuro se ne riparla a giugno

Ospedale Pantalla. Del futuro se ne riparla a giugno

Il destino dell’ospedale della Media Valle del Tevere è al centro di un confronto che vede protagonisti i comuni e il governo della Regione. Il prossimo round a Giugno

Si è svolto l’incontro tanto atteso per il futuro dell’Ospedale della Media Valle del Tevere: gli otto sindaci della Zona sociale 4 si sono infatti mobilitati, con l’appoggio anche del Comune di Gualdo Cattaneo, per chiedere sicurezze sul futuro del nosocomio. Nell’incontro in videoconferenza di mercoledì 6 maggio con la Presidente Tesei, però, non sono arrivate molte delle tanto attese risposte. La struttura, attualmente e temporaneamente trasformata in Covid Hospital per gestire l’emergenza pandemica tuttora in corso, è da mesi oggetto di un confronto per arrivare a definire un nuovo piano di sviluppo e potenziamento nel quadro della sanità regionale.

“Il percorso che, tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020, avevamo condiviso con tutte le amministrazioni locali – spiega l’assessore con delega ai servizi sanitari del Comune di Marsciano Manuela Taglia – va ora ripreso, per mettere in sicurezza il futuro di questo nosocomio. Il nostro territorio ha, responsabilmente, messo in atto il riassetto dei servizi che si è reso necessario per l’emergenza covid-19, ma ora serve un confronto operativo con la Regione Umbria per condividere il progetto di potenziamento dei servizi dell’ospedale che la Media Valle del Tevere chiede con determinazione e che ha sintetizzato in un documento portato all’attenzione dei decisori regionali”.

All’assessore marscianese fa eco il sindaco di San Venanzo: “Fino al 31 luglio il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale e quindi non sarà possibile agire in maniera differente – ci dice Marsilio Marinelli – nell’incontro con la Presidente Tesei abbiamo voluto ribadire, tutti insieme e con forza, come la destinazione a struttura Covid-19 del nostro ospedale non può che essere temporanea e senza che vi sia alcuna possibilità che permanga, se non nella fase di stretta emergenza”. Una prima “fumata grigia” in cui la Governatrice ha potuto solo ribadire come fino al prossimo luglio non ci saranno novità rispetto alla decisione del Governo. “Ci siamo dati un nuovo appuntamento per fine giugno prossimo – conclude Marinelli – la volontà di tutti gli amministratori del territorio, a cui si unisce anche il sindaco di Gualdo Cattaneo, sul futuro dell’Ospedale della Media Valle del Tevere dovrà essere quello di un rapido ritorno alla normalità”.

Molto dipenderà anche da come si evolverà la situazione della pandemia: dal 4 maggio infatti sono cambiate le misure restrittive nel nostro Paese e siamo tutti chiamati ad agire con buonsenso. In Umbria i casi di contagio sembrano continuare a scendere, ma le prossime settimane saranno decisive e sarà proprio l’evolversi della situazione che porterà a delle risposte concrete. Gli amministratori e la Regione si sono dati appuntamento per giugno, quando, si spera, ci sarà la possibilità di ragionare con dati concreti alla mano sul destino dell’ospedale che serve comunque un territorio che non potrà essere lasciato senza una struttura di riferimento.