“Palasport Pippi-Tiberi”: i due sportivi di nuovo insieme

“Palasport Pippi-Tiberi”: i due sportivi di nuovo insieme

Quello che tutti chiamano “Palazzetto”, la casa dello sport marscianese, si chiamerà in futuro “Palasport Maria Stella Pippi e Marcello Tiberi”. Il Comune, con una delibera di Giunta, ha provveduto infatti a modificarne l’intitolazione, affiancando il nome del Maestro di karate, scomparso poco più di un mese fa, a quello della moglie, già presente da anni nella denominazione ufficiale.

Marcello, Maestro di Karate Goju-Ryu, è stato il fondatore dell’Accademia Goju Ryu Karate Do di Marsciano, atleta pluridecorato e titolato di alto livello internazionale e istruttore in seno alla stessa Accademia e in questi anni ha contribuito alla crescita dell’Accademia favorendo l’avvicinamento di molti giovani, non solo di Marsciano ma anche dei comuni limitrofi, alla pratica sportiva del karate.

Le arti marziali erano una passione che condivideva con la compagna di vita Maria Stella Pippi, la stessa passione con la quale si prodigò nell’organizzazione di importanti manifestazioni: a Marsciano portò i Campionati Europei di Karate Goju-Ryu (1997) ed il primo Campionato Mondiale Assoluto di Karate (2006), ad Assisi organizzò “Karate for Peace” (1998) con la partecipazione di 21 Nazioni, evento poi replicato dieci anni dopo ad Okinawa, in Giappone, dove partecipò in qualità di ambasciatore Ufficiale del Centro Internazionale per la Pace tra i Popoli nel Mondo.

“Marcello, così come sua moglie Maria Stella – afferma il Sindaco Alfio Todini – è una persona che ha fatto della sua passione per lo sport una occasione di crescita per tutta la comunità, innanzitutto trasferendo le sue doti sportive e umane nell’attività di istruttore che per tanti anni ha svolto con i giovani. E il suo altrettanto efficace lavoro di organizzatore di eventi sportivi ha contribuito a far conoscere Marsciano e la sua impiantistica in Italia ed all’estero. Anche lui, come Maria Stella, se ne è andato troppo presto dopo aver combattuto fieramente una lunga malattia. A ricordarli, fortunatamente, non c’è solo questa cointitolazione, che peraltro ci sembrava doverosa. C’è l’impegno di tutti noi a portare avanti il loro lavoro nella comunità, a sostenere il movimento sportivo locale e a testimoniare il valore dello sport come strumento di crescita personale, sociale e culturale”.

Quanto prima, fa sapere l’Amministrazione, sarà comunicata la data per la cerimonia di intitolazione presso il Palasport.

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