Panichi-Contador: insieme sul Gavia sabato 3 agosto

Panichi-Contador: insieme sul Gavia sabato 3 agosto

Per chi, nonostante tutto, ama ancora il ciclismo questo sport è vita pura e le montagne ne rappresentano l’essenza più profonda. Capita, molto spesso, che di questo sport ci si possa “ammalare” e non c’è cura che tenga: una volta che ti si attacca alla pelle non va più via. Luca Panichi rappresenta alla perfezione questo stereotipo e, nonostante tutto, ama ancora questo sport – oggi forse più di ieri – e non smette perciò di realizzare imprese eccezionali. Marsciano7 vi aveva già raccontato la sua scalata del Passo Stelvio  durante la penultima tappa del Giro d’Italia 2012; oggi vuol salutare l’ultima grande impresa che si appresta a realizzare sulla sua carrozzina targata Progeo.

Luca Panichi, cittadino onorario di Marsciano  dallo scorso anno, sabato 3 agosto scalerà il Gavia in compagnia di Alberto Contador, vincitore di ben tre Tour de France, due Giri d’Italia e due Vuelta a Espana. Luca ha ricevuto l’invito da Lorenzo Di Silvestro, ex collega di gare nei dilettanti e manager di ciclismo, mentre il campione madrileno era stato contattato dall’Azienda Sportiva Zerorh+. dall’Ufficio di promozione turistica di Sondrio e di Brescia e da Angelo Zomegnan, ex patron della Corsa Rosa e vicedirettore della Gazzetta, affinché si unisse a tutti i ciclisti nella scalata del Gavia e del Mortirolo.

La due giorni di salite andrà di scena il 3 e 4 Agosto – è prevista una ascesa al giorno – e Panichi prenderà parte alla prima, leggendaria salita, resa celebre da tanti passaggi di tappa, sin dal primo anno in cui apparve al Giro, nel lontano 1960. Luca scalerà con la sua carrozzina al carbonio i 13 km che dividono Santa Caterina Valfurva dalla vetta del passo: è il versante meno duro del Gavia, ma la prima parte della salita presenta pendenze notevoli che poi diventano costanti e più pedalabili. Siamo comunque certi che non sarebbe stata la pendenza ad intimorire il giovane ciclista umbro che, nella sua nuova carriera in carrozzina, ha già scalato vette come il Blockhaus, il Terminillo, lo Stelvio, il Tonale e per ultimo, nello scorso maggio, le Tre Cime di Lavaredo, sotto una vera e propria bufera di neve primaverile.

Non ci resta che salutare e fare i complimenti al nostro concittadino e salutarlo con lo stesso motto che lui è solito “urlare” dalla sua pagina Facebook: Vamossss!