Pantalla operativo contro covid-19. Perplessità dal PD

Pantalla operativo contro covid-19. Perplessità dal PD

La riconversione crea 16 posti di terapia intensiva, ma possono diventare il doppio. Il Pd della Media Valle del Tevere chiede garanzie sul futuro del nosocomio di Pantalla

“L’Ospedale della Media Valle del Tevere viene temporaneamente riconfigurato a livello organizzativo-strutturale come ospedale regionale dedicato all’emergenza coronavirus”. Lo rende noto l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, facendo seguito all’ordinanza firmata dalla presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. A far cadere la scelta su Pantalla è stata, come dichiarato dallo stesso Coletto, la posizione strategica tra i due capoluoghi di provincia e la più recente inaugurazione della struttura rispetto agli altri nosocomi presi in considerazione, fatto che “permette una più celere riconfigurazione”.

Tra le misure previste dal Piano unico di Gestione Posti Letto Emergenza Coronavirus, per rendere operativo l’Ospedale Media Valle del Tevere come COVID-HOSPITAL, c’è la sospensione del Punto Nascita: non verranno pertanto più effettuati ricoveri programmati e urgenti nei reparti di Ostetricia- Ginecologia e Pediatria per l’espletamento dei parti, l’assistenza in gravidanza e l’assistenza pediatrica, o per problematiche di natura ginecologica che necessitano trattamento medico e chirurgico.

I posti letto riconvertiti in “malattie infettive” attualmente sono 16, tutti in camere singole, ma in caso di necessità possono essere riconvertiti ulteriormente in 2 posti letto per stanza. Inoltre sarà presente un’area attrezzata con due posti letto di “subintensiva”, estensibile ad un totale di 8 posti letto.

“Fino al 18 marzo – spiega il direttore sanitario dell’Usl Umbria 1, Teresa Tedesco – il personale del Punto Nascita garantirà l’attività di supporto al Pronto Soccorso nelle 24 ore per garantire la gestione dei casi che accedono alla struttura ospedaliera per prestazioni di tipo ostetrico, ginecologico urgente e per il trasferimento di questi pazienti presso l’Azienda ospedaliera di Perugia”

Sulla riconversione del nosocomio di Pantalla è intervenuto nel frattempo il PD della Media Valle del Tevere preoccupato per il fatto che l’ospedale “non potrà garantire alcuni servizi essenziali”. “È chiaro che ciascuno di noi comprende la gravità della situazione – hanno dichiarato i Sindaci, Capigruppo Consiglio Comunale e Segretari Comunali democratici che hanno firmato il comunicato – e condividiamo la necessità di rendere disponibili le strutture del territorio per la migliore gestione dell’emergenza, purché questo non diventi un alibi per portare a compimento, in sordina, il depotenziamento definitivo della struttura”.

Nello specifico il Pd si chiede “con quale criterio sia stato selezionato proprio l’Ospedale di Pantalla totalmente privo del reparto Intensivo”.
“Ci sembra strano – continuano – che l’Assessore regionale alla Sanità Coletto (venuto dal Veneto) decida di chiudere il reparto di Chirurgia di Pantalla per lasciare aperto quello di Medicina, i cui pazienti sono ultra 80enni”, ben conoscendo le statistiche che vedono gli anziani tra gli individui più a rischio in caso di contagio da Covid-19.

I firmatari del comunicato chiedono che le scelte vengano condivise con i territori coinvolti, anche in considerazione del grande bacino di utenza dell’ospedale (circa 60.000 cittadini): chiudendo i reparti di base “la Media Valle del Tevere diviene l’unico distretto umbro che non garantisce i servizi di base per i propri cittadini, gli stessi si dovranno spostare in altri distretti e sarebbe opportuno conoscere quali sono”.

In chiusura il Partito Democratico chiede l’istituzione di una “Conferenza dei Sindaci della Media Valle del Tevere”, per vincoli la Regione Umbria alla restaurazione dello status quo una volta passata l’emergenza: “da parte nostra e dei cittadini – concludono – c’è la preoccupazione che l’Ospedale della Media Valle del Tevere non torni più al suo regime naturale”.