Paola Turci e Il Cile per la nona edizione di Incanto d’estate.

Paola Turci e Il Cile per la nona edizione di Incanto d’estate.

Quattro giorni di musica sotto le stelle, accompagnati dalle specialità culinarie umbre, con degustazioni di prodotti tipici. Una piccola finestra su ciò che il territorio incontaminato alle pendici del Monte Peglia, offre. All’interno della manifestazione, la Pro Loco di San Venanzo, ha costruito un piccolo festival: da sei anni le serate in musica, sono dedicate appunto alla “musica d’ autore”. In questa sesta edizione del festival, nella serata di venerdì 15 Luglio, nel main stage dopo i Nobraino, Brunori Sas, i Marlene Kuntz, Stef Burns, Cristiano De Andrè, per la prima volta salirà una donna. E che donna! Nell’unica data umbra sarà Paola Turci a presentare il suo nuovo lavoro; tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito.

Questa nona edizione del “Festival di Musica d’Autore” sarà all’ insegna delle Donne: Marianne Mirage aprirà la 9a edizione di “In…Canto d’Estate”. Candidata nella categoria “Best MTV New Generation”, l’artista è stata scoperta da Caterina Caselli e Sugar ha pubblicato il suo primo lavoro discografico il 25 Marzo scorso; giovane e raffinata cantautrice, una bellezza d’altri tempi dalla voce intensa, delicata e determinata, in grado di spaziare dal soul all’elettronica con una presenza scenica esplosiva. Eclettica e multiforme, attrice e regista dei suoi videoclip; il suo tour è partito a Maggio 2016 ed il 14 Luglio 2016 salirà sul palco di San Venanzo.

Venerdì 15 Luglio invece il Festival ospiterà l’unica data in Umbria di Paola Turci; le presentazioni per questa artista servono davvero poco: dal 1986 quando per la prima volta la vediamo sul palco del Festival di San Remo, la Turci scrive e percorre la storia della musica italiana. Musicista, cantante e autrice ma anche scrittrice per il teatro e nella sua carriera vanta moltissime collaborazioni con illustri colleghi: dai primi anni con i Modena City Ramblers a Cocciante, Luca Carboni e Vasco Rossi. Poi Max Gazzè e le donne Marina Rei e Carmen Consoli in due tour a dir poco “mozzafiato” in cui le artiste si scambiano ruoli e canzoni.

Sabato 16 Luglio: sarà la serata de Il Cile al secolo Lorenzo Cilembrini. Il Cile nasce fuori dalle luci dei talent show e si afferma con il brano “Cemento Armato” anteprima del disco d’esordio “Siamo Morti A Vent’Anni”. Vanta collaborazioni importanti come quella con i Negrita, i Club Dogo nel featuring sul brano “Tutto Ciò Che Ho”, oltre alle aperture al tour di Jovanotti negli stadi e alle date italiane di Ben Harper e Cranberries. Partecipa alla 63° edizione del Festival di Sanremo con il brano “Le parole non servono più” aggiudicandosi il Premio Assomusica per la miglior performance e il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo in gara. Il 2015 è un anno di grandi soddisfazioni per Il Cile, che continua la stretta collaborazione con i Negrita per l’ultimo lavoro della rock band toscana, è presente nel disco “Il Bello D’Esser Brutti” di J-Ax, con un featuring sul brano “Maria Salvador” vera e propria hit dell’Estate 2015 da più di 80 milioni di visualizzazioni in costante crescita su Youtube e triplo disco di platino; sarà Giovanni Artegiani ad aprire il concerto de Il Cile.

Si chiuderà domenica 17 luglio 2016 la nona edizione di “In…Canto d’Estate” con gli ZOIS in arrivo da Bologna. La band che ha condensato l’esperienza maturata sul campo in un progetto che sintetizza la loro passione per la contaminazione e la sperimentazione. Acustico o elettrico, legno o transistor: il loro linguaggio musicale mescola con leggerezza generi apparentemente distanti e una solida base rock, pulsazioni elettroniche e canzone d’autore, tempi dispari e melodie accattivanti, battito funk e orizzonti dilatati. Questo lavoro di studio e ricerca si è concretizzato nel loro primo album, prodotto con l’etichetta bolognese LullaBit. La produzione proprio di questo album ha dato agli Zois la possibilità di collaborare con il grande artista Mango, presente nel video “Oro” rielaborato insieme e che ha regalato alla band bolognese l’inedito “Stella Contraria”.