Pasqua: circolare comunale a tutte le parrocchie

Pasqua: circolare comunale a tutte le parrocchie

Il Comune chiede il rispetto delle norme e massima attenzione. Dopo la quarantena decretata dal sindaco, per chi ha partecipato alla messa della Domenica delle Palme dovrebbero arrivare anche sanzioni salate

Non sono bastati gli innumerevoli messaggi e richiami alla responsabilità pubblicati, nero su bianco e in video, dal Comune di Marsciano. L’increscioso caso della messa celebrata nella Domenica delle Palme ad Ammeto ha costretto la stessa Amministrazione a ribadire ancora una volta e con fermezza le disposizioni in vigore ormai da molte settimane: lo ha fatto con una circolare inviata a tutte le parrocchie del territorio e predisposta dal Centro Operativo Comunale (COC) di Protezione civile

Così, in vista delle festività pasquali, si ricorda che le restrizioni saranno in vigore, salvo nuove proroghe, fino a tutto il 13 aprile: precisazione necessaria anche in relazione ai numeri dei nuovi contagi, che potrebbero far allentare l’attenzione dei cittadini e vanificare tutti gli sforzi fin qui prodotti. Ospedalizzati e nuovi contagiati, infatti, sembrano in netta regressione, ma, come ripetuto più volte dalla Sindaca Mele, sono questi i giorni in cui l’attenzione e la responsabilità di tutti devono essere più alte.

Nel documento non si dice nulla che non sia già ben chiaro ma, alla luce di quanto accaduto domenica 5 aprile, si ribadisce che “le celebrazioni religiose sono consentite limitatamente alla presenza del parroco e dei soggetti coadiuvanti e che le stesse possono essere celebrate solo a porte chiuse”. Le funzioni religiose possono inoltre essere diffuse tramite amplificazione audio o dirette streaming.

Resta ovviamente l’obbligo di rispettare il “distanziamento sociale e l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale che il Comune, attraverso la Protezione civile, ha fatto pervenire alle stesse parrocchie”. E sono proprio questi obblighi ad essere venuti meno nell’ormai famosa messa di domenica scorsa: disattenzioni che, a quanto si apprende, dovrebbero costare a don Andrea Rossi e a coloro che hanno fatto la comunione una multa da 400 a 3.000 euro, come previsto dall’articolo 4, comma 1, del decreto del 25 marzo. Infine, il Comune sottolinea come tutti i servizi di monitoraggio del territorio comunale nel periodo che va dal 10 al 13 aprile saranno intensificati e rafforzati.