Paura per il terremoto. La situazione a Marsciano sembra sotto controllo

Paura per il terremoto. La situazione a Marsciano sembra sotto controllo

E’ stata una serata e una nottata sempre vissuta sul “chi va là” per le popolazioni dell’Umbria, ad iniziare dalle 19:10 circa, con la prima scossa di 5.4 gradi, fino ad arrivare alle 23:42 con un’altra scossa importante di 4.6 e quelle nella primissima mattina di oggi di 4.4 e 4.1. Anche a Marsciano sono stati un finale ed un inizio di giornata pieni di impegni e di preoccupazione: alla fine, a quanto pare, nessuna brutta notizia da riportare, né per quanto riguarda le persone, né per quel che concerne le strutture abitative.

In via precauzionale, intanto, già ieri sera era stato deciso di chiudere le scuole per la giornata di oggi, giovedì 27 ottobre. “Data l’intensità e la durata delle scosse – scrive il sindaco Todini in una nota – abbiamo deciso di tenere chiuse le scuole per domani, pur non segnalandosi danni. Domani subito le verifiche”.


In un altro post su facebook il primo cittadino ha voluto tranquillizzare tutti circa la situazione rilevata nel comune dopo le forti scosse che hanno colpito il confine tra Umbria e Marche. “Si rientra dopo vari giri. Niente danni visibili. Domani ne sapremo di più – scrive Todini, esprimendo poi vicinanza alle popolazioni e alle amministrazioni interessate dal terremoto -. Un pensiero alle popolazioni più colpite e uno particolare ai Sindaci e agli amministratori di quelle zone. Dovranno fronteggiare situazioni umane e organizzative difficilissime. E assumersi responsabilità molto grandi e pesanti. Gli verrà chiesto di tutto. Non saranno soli perché c’è un sistema di protezione civile che in Italia funziona benissimo. Non saranno soli ma saranno i più esposti, dovendosi caricare i disagi e i drammi delle loro comunità”.

Per quanto riguarda Marsciano la situazione rimane in evoluzione e con le prime luci del nuovo giorno si saprà di più sulle reali conseguenze del sisma. Intanto la Protezione Civile rimane operativa e in allerta.