Pd: no alla privatizzazione dell’asilo nido “Rodari”

Pd: no alla privatizzazione dell’asilo nido “Rodari”

Per il Partito Democratico l’attuale Amministrazione punta alla privatizzazione della struttura “per fare cassa”, con l’inevitabile ripercussione sulle tariffe

Il PD, in un comunicato firmato dalla segreteria locale e dal gruppo consiliare, si scaglia contro l’Amministrazione Comunale per “l’ipotesi del totale affidamento del Nido Rodari a privati, ventilata nella riunione tra il Comitato di gestione e l’Amministrazione stessa” che si è tenuta nei giorni scorsi proprio all’interno dell’asilo.

Un passo falso, secondo il Partito Democratico, che va ad aggiungersi a quello scongiurato nei mesi scorsi, quando era stato prospettato il possibile taglio di posti ed orari, “salvo poi garantire il ripristino dell’orario lungo solo grazie al bando a cui la precedente amministrazione aveva partecipato”. “Evidentemente Il ‘comune amico delle famiglie‘ (il circuito è entrato a far parte anche Marsciano con la nuova amministrazione, ndr) lo è solo di quelle più ricche”,

Una possibilità, quella di “poter fare cassa tagliando lo stanziamento per il Centro Rodari e dandolo in gestione a società private”, per la quale il PD non usa mezzi termini. Per difendere quella che è “un’eccellenza marscianese e regionale, vanto e beneficio di tutta la comunità” il PD locale si dice pronto a stare in prima fila per “scongiurare una scelta scellerata, figlia di una visione politica lontana dai valori della comunità marscianese e distante dai bisogni delle famiglie e delle donne in primis”.

E non si facciano ricadere tutte le problematiche che ne deriveranno sulle “precedenti amministrazioni, che guarda caso hanno sempre garantito servizi di alto livello”: così non sarà, invece, quando la “privatizzazione comporterà l’inevitabile aumento delle tariffe”.

Polemica che si somma ad altre polemiche, visto che la probabile introduzione della settimana corta nelle scuole del comprensorio, pur suffragata dal parere favorevole di molti genitori, docenti e studenti, non trova la piena adesione di tutte le famiglie. Anche su questo punto, chiosa il PD, “della posizione dell’Amministrazione nulla è dato sapere”.