Piazzoli (Lega): “è in atto una modifica etnico-culturale-religiosa”

Piazzoli (Lega): “è in atto una modifica etnico-culturale-religiosa”

Non è stato certo amichevole il tono utilizzato nella serata di venerdì 27 ottobre, né può dirsi conciliante la posizione uscita dall’incontro con il giornalista italo-egiziano Magdi Allam. Dopo tanto parlare, batti e ribatti su carta stampata, portali di informazione e social network, la posizione del centrodestra è esplosa tra gli scroscianti applausi di una platea gremita. E si è in sostanza allineata a quella che, fin dalla prima ora, era stata della Lega Nord: la Moschea a Marsciano non s’ha da fare!

La risposta all’Amministrazione Todini, uscita dall’incontro “Islam e la difesa dei valori dell’Occidente” tenutosi al Teatro Concordia, è stata chiara e decisa. L’iniziativa targata Lega Nord, Fratelli d’Italia e Forza Italia nasceva dalla mozione presentata in Consiglio Regionale dagli esponenti leghisti Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini, i quali chiedevano una moratoria su tutti i centri culturali islamici umbri almeno fino a quando la Comunità islamica non avrà firmato un protocollo d’intesa con lo Stato italiano e saranno resi noti tutti i flussi dei finanziamenti.

A parlare per la Lega Marsciano è stato il neo segretario cittadino Ferdinando Piazzoli, che ha ribadito il no perentorio al progetto sul territorio comunale. “I musulmani vogliono a ragione professare la loro fede – ha dichiarato dal palco del dibattito – bene, ma questo diritto andrebbe assicurato anche ai cristiani nelle loro terre, dove invece sono perseguitati. Riteniamo che occorre non chiedere, ma pretendere reciprocità”.
Piazzoli ha poi rincarato la dose, spaziando anche su altri ambiti. “La nostra lingua ufficiale è l’italiano, non l’arabo, il cinese il giapponese o altro, di conseguenza, se qualcuno desidera far parte della nostra società deve imparare la lingua,accettare e rispettare le nostre leggi, i principi, le regole,i costumi e le nostre consuetudini. In nome di quest’accoglienza si sta verificando una modifica etnico-culturale-religiosa, un’ islamizzazione rapida e la scomparsa della famiglia tradizionale come, cellula di base della nostra società. Come Lega Nord ci impegneremo con ogni mezzo legale per evitare l’arrivo incontrollato di migranti in quanto in un momento di grave crisi economica , come quella che sta attraversando l’intero paese ed anche il comune di Marsciano, non è condivisibile, sotto nessun aspetto, la posizione di chi continua a ripetere che i migranti siano una risorsa per il nostro territorio. La Lega Nord Umbria a Marsciano sta creando le basi, insieme ai suoi alleati naturali e a tutte le liste civiche che vogliono essere alternative a questa sinistra per essere finalmente maggioranza fin dalle prossime elezioni amministrative del 2019. Una cosa è certa, con la Lega Nord in maggioranza a Marsciano non si apriranno mai moschee o centri culturali islamici e avrà termine anche l’accattonaggio più o meno molesto che dilaga un po’ ovunque”.

Sulla stessa linea d’onda il consigliere regionale Valerio Mancini, che si è detto soddisfatto per la risposta di Marsciano e nel vedere che “la popolazione marscianese ha ben in mente la strada da percorrere su questo tema, che non è sicuramente quella della globalizzazione, dell’immigrazione senza controllo, delle concessione di residenze o della islamizzazione della comunità”.

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