Piazzoli (Lega): niente Moschea a Marsciano o frazioni

Piazzoli (Lega): niente Moschea a Marsciano o frazioni

Non ci è voluto molto perché il documento votato a larghissima maggioranza nell’ultimo Consiglio Comunale scatenasse le prime reazioni contrarie: in esso, fondamentalmente, si ribadisce che il centro culturale islamico a Marsciano si farà, ma non all’Ammeto, per garantire prima di tutto le libertà sancite dalla Costituzione Italiana. La battaglia portata avanti dalla destra marscianese, che si era scatenata per impedire la costruzione di quella che chiameremo per semplicità “moschea”, aveva puntato molto sul no incondizionato allo spostamento in quel quartiere. La mozione presentata da Pilati puntava molto sulla questione PRG, sulla viabilità già critica e sulle possibili conseguenze urbanistiche del progetto, ma con l’approvazione del documento il “no” alla moschea della destra, evidentemente, è diventato definitivo.

Per la Lega ed il suo referente marscianese, Ferdinando Piazzoli, la moschea a Marsciano non dovrà essere costruita, né a Marsciano, né in ogni altra frazione del comune. Con la votazione di venerdì 25 agosto “si è avuta la piena consapevolezza che il PD marscianese, e tutta la maggioranza, pensano prima agli interessi degli islamici poi a quelli dei cittadini del comune che, nonostante la sommossa popolare con la raccolta di oltre 1.200 firme, non vengono minimamente presi in considerazione”. Un pensiero, quello di Piazzoli, che non fa che ribadire il motto leghista “prima gli italiani”: a Marsciano – argomenta il referente del Carroccio – “assistiamo attoniti a scelte scellerate da parte di chi governa, specie in un momento di così grave crisi per il nostro territorio”.

L’affondo al PD e alla maggioranza continua con l’accusa di essere “ancora chiusa nei palazzi”, all’interno dei quali “si arroga la facoltà di aiutare i pochi a scapito dei tanti”. “È ora che questa maggioranza – sentenzia Piazzoli – che ha portato questo comunale al completo decadimento sia mandata a casa, perché Marsciano e l’intera comunità marscianese non meritano questo”.

Insomma, come era prevedibile dopo il voto contrario alla mozione Pilati e l’approvazione del documento nell’ultimo Consiglio Comunale, la discussione sull’eventuale costituzione di un nuovo centro culturale islamico a Marsciano si arricchisce di nuovi elementi: nella sostanza, quello della destra, o almeno per ora di una parte della destra marscianese, si è manifestato come un “no” tout court, senza possibilità di ulteriore discussione.

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