Pilati ancora all’attacco sul centro storico

Pilati ancora all’attacco sul centro storico

Il consigliere di opposizione Andrea Pilati torna ancora una volta su una questione ormai cara al Centrodestra Marsciano, quella del centro storico e del recupero degli spazi che un tempo erano fondamentali per la vita sociale, ma che oggi ormai sono pressoché dimenticati. Un tema che in sé racchiude problematiche di lungo corso: il mercato cittadino, i posti auto nelle vie del centro, i giardini Orosei ormai in decadenza, ma che sembrano in procinto di essere ristrutturati. Uno sguardo al passato, agli errori del presente e alle possibilità e potenzialità del futuro quello di Pilati, mentre a nome del centrodestra locale rivendica i propri successi, soprattutto sotto forma di stimoli verso un’Amministrazione troppo spesso mancante e sorda. Di seguito il testo completo dell’intervento dello stesso consigliere.

All’Amministrazione deve aver dato fastidio veder sottolineate  le mancanze e gli errori di valutazione fatti con perseveranza e diabolica costanza nel tempo, con risultati a dir poco disastrosi. Alla fine, dopo innumerevoli richieste di aiuto, decidono finalmente di “battere un colpo”. Per loro il Centro non è una priorità tanto che anche al Consiglio Comunale Aperto sulla crisi economica non un cenno è stato fatto alla questione dei Centri Storici. È invece all’indomani della riuscitissima riunione “Emergenza Centro Storico”, da noi organizzata il 30 Marzo 2017, che subito si sono viste alcune iniziative come la “sperimentazione” dei posti auto in Via Umberto I e ora la convocazione di una nuova riunione, comunicata dopo che noi avevamo  protocollato la nostra maxi mozione di ben 18 punti contenente le misure di intervento volte a recuperare una situazione davvero critica (prot. a mezzo PEC il 12 maggio).

Siamo felici che il nostro impegno abbia prodotto una reazione, adesso starà a noi e alla cittadinanza saper condurre l’Amministrazione verso l’adozione di quei provvedimenti che appaiono urgenti ed indifferibili. Le misure vanno nella direzione di garantire spazi decorosi e sicuri, promuovere ed assicurare la partecipazione attiva di quanti vivono il Centro dando loro una incidenza diretta sulle decisioni che li riguardano, rimodulare la sosta a pagamento introducendo 20 minuti di sosta gratuita iniziale, rendere più facile la vita ai residenti ripensando un sistema di abbonamenti che non danneggi in alcun modo gli esercenti delle attività commerciali, rendere più efficiente la gestione dell’ascensore prolungandone l’orario di apertura.

Tutte idee concrete, emerse dal partecipato incontro dibattito del 30 e tradotte in linee operative, cui si aggiungono anche progetti innovativi. Per i Giardini Orosei, infatti, l’idea è quella di prevedere l’installazione al suo interno di una Conchiglia, una struttura lignea per amplificare naturalmente la voce, così da consentire dibattiti, ma anche esibizioni di attori, artisti di vario genere e musica acustica; garantire sempre il funzionamento della wi-fi e predisporre alcune zone con punti di corrente per collegare smartphone e laptop così da incentivare la sosta negli spazi verdi; rimuovere completamente i murales sbiaditi e privi di qualsiasi valore artistico sostituendoli con apposite opere d’arte realizzate su supporto idoneo, magari all’esito di uno specifico contest che possa anche valorizzare e dare visibilità a nuovi talenti.

Per combattere il problema dei locali sfitti vanno elaborati progetti di rivitalizzazione del centro storico indirizzando gli incentivi anche ai proprietari degli immobili (es. sviluppare un sistema di botteghe tradizionali – artigiani di qualità espressione delle vecchie arti e mestieri – che possano attrarre anche turisti e curiosi).

Infine è opportuno ristrutturare completamente il Mercato di Marsciano, ripensandone gli spazi (non si può tenere un po’ in piazza e un po’ nel Centro, va messo interamente in una sola collocazione); organizzare altre forme di mercato, come ad es. il mercato dei prodotti a km 0 del nostro territorio e dei territori vicini ed iniziative simili al “mercatino di forte dei marmi”, noto per l’alta qualità del prodotto venduto e per la forza del Made in Italy che possa caratterizzare la lunga tradizione del Mercato marscianese. Alcune iniziative vanno organizzate nella Marsciano Vecchia, zona che non può essere ulteriormente trascurata. Il Mercato è una risorsa utile a creare movimento per le vie del Paese e un incentivo per le attività ivi presenti.

Rivendichiamo con forza i nostri meriti: teniamo al Centro Storico e continueremo a batterci perché venga sempre messo come priorità nell’agenda politica di questo Comune.

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