Pilati contro i nuovi complottisti da covid-19

Pilati contro i nuovi complottisti da covid-19

In poche righe il videsindaco spiega perché la comunicazione del Comune è “in ritardo” rispetto ai giornali online

Con un breve messaggio su facebook il vicesindaco Andrea Pilati ha voluto liberare il campo da qualsiasi ipotesi complottista, o dubbio su chissà quali macchinazioni riguardo alla comunicazione sulla situazione Coronavirus da parte del Comune. Congetture che purtroppo in questi giorni hanno sempre più spazio nei social e alle quali si affiancano le sgradevoli richieste di generalità dei malati conclamati di Coronavirus.

La spiegazione del vicesindaco si è incentrata, in poche righe, sulle perplessità di alcuni cittadini che, in questi giorni, leggono di “nuovi casi positivi al covid-19 sulle testate online prima ancora che sulle piattaforme istituzionali del Comune”.
E la spiegazione è semplice. “Il Comune – scrive Pilati – in quanto ente pubblico, è tenuto a muoversi sulla base di comunicazioni certificate, pertanto i nostri comunicati escono solo dopo aver ricevuto le note ufficiali dagli enti preposti”.

Resta il rammarico da parte di Pilati nel “vedere come le notizie a volte arrivano prima ai giornali che a noi” che, per i motivi sopra descritti, “dobbiamo ritardare nella divulgazione”. “In questa fase complessa e delicata – conclude il vicesindaco – facciamo il nostro massimo per salvaguardare e tutelare la salute di tutti”.