PM si spacca e nasce Unione Civica per il Territorio

PM si spacca e nasce Unione Civica per il Territorio

Una nuova lista si affaccia verso le elezioni del 26 maggio;  una lista civica che in parte nasce da una frattura di Proposta Marsciano e che si schiera con il centrodestra appoggiando la candidatura di Francesca Mele; il nome di questa lista è Unione Civica per il Territorio e nasce, come si legge in una nota stampa, “Per ripartire dai cittadini e dal territorio con una nuova idea di città e per cambiare e rinnovare Marsciano”.

“Dopo anni di impegno civico l’unico obiettivo da salvaguardare – spiega Massimo Papi, fra i promotori della lista – è lo sviluppo economico e sociale di Marsciano, senza più vincoli ideologici che avrebbero inerzialmente orientato ad alleanze predefinite in caso di ballottaggio. La lista che coraggiosamente proponiamo è formata da moderati e riformisti che hanno preso atto dell’esaurimento delle energie politiche della coalizione di centrosinistra, sopraffatta dalla mancanza di visione, di proposta e di ricambio generazionale”.

“Con questa scelta – aggiunge Antognoni – ci aspettiamo non solo grande fiducia dai nostri elettori, ampiamente delusi dal centrosinistra, ma anche rispetto da parte dei nostri avversari, ai quali altrettanto ne garantiamo”.

Nel comunicato stampa vengono elencati alcuni valori fondanti di questa lista: “riqualificazione urbanistica, sostenibilità ambientale, innovazione, cultura del territorio,  per garantire uno stile di buona amministrazione sensibile e permeabile ai valori della famiglia, del welfare sociale, di razionali politiche di immigrazione e sostenibilità ambientale”.

Bisognerà ora aspettare il 27 aprile per avere un quadro completo delle liste che correranno verso le prossime elezioni, Unione Civica per il Territorio dovrebbe essere la quinta lista del centrodestra, oltre alla Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Futuro Marsciano; il centrosinistra pare che sia assestato sulle tre liste (Partito Democratico, + Marsciano e Ricreazione),  tre liste anche per Carlo Cavalletti (Marsciano Democratica, Lavoro e Ambiente, Marsciano in Comune) tre liste per Sergio Pezzanera (L’Altra Marsciano, Frazioni unite e Marsciano per Sergio Pezzanera); da capire se il Movimento 5 Stelle sarà della partita, ed eventualmente con quale simbolo.
Manca all’appello Proposta Marsciano che non  ha ancora chiaro, al momento, dove e come si schiererà; in questo quadro le liste oscillano fra 14 e 16, per un numero massimo di candidati in consiglio comunale 224 e 256.

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