Poco spazio e troppi fedeli: resta chiusa la Moschea

Poco spazio e troppi fedeli: resta chiusa la Moschea

In pieno Ramadan i rappresentanti della comunità islamica non possono garantire il rispetto delle regole nella piccola strutture di via Poerio: troppo alto il rischio. Salta anche la celebrazione per la fine del digiuno

Lo scorso venerdì 15 maggio, a Palazzo Chigi, è stato firmato il protocollo di riapertura dei luoghi di culto acattolici: come tutti ben sanno, infatti, le celebrazioni religiose hanno avuto il via libera dal Governo per la ripresa in presenza dei fedeli a partire da oggi, lunedì 18 maggio, fatte salve ovviamente tutte le precauzioni da adottare per garantire la sicurezza ed evitare contagi.

Un protocollo di sicurezza (controllo delle entrate e uscite, obbligo della mascherina, sanificazione, distanziamento tra fedeli) che ha messo “in crisi” alcune strutture, esattamente come avvenuto per alcune attività commerciali.

Per questo l’Associazione Culturale Islamica Medio Tevere ha comunicato alla propria comunità che, pur con grande dispiacere, sarà costretta a mantenere chiusa la sede di via Carlo Poerio a Marsciano per il restante periodo di Ramadan, a causa delle ristrette dimensione della sede e la potenziale grande affluenza di questo mese. L’osservanza delle disposizioni indicate dal Governo non può essere garantita e per senso di responsabilità, fa sapere Khalid Chakri, Presidente Associazione Culturale Islamica Medio Tevere, non sarà celebrata nemmeno la preghiera collettiva di Eid al-Fitr.