Povera Marsciano: fotogallery di denuncia del Centrodestra Marscianese

Povera Marsciano: fotogallery di denuncia del Centrodestra Marscianese

Il Centrodestra di Marsciano attacca l’amministrazione marscianese e lo fa con un reportage fotografico che immortala alcune cose che non vanno nel nostro territorio; la fotogallery è stata accompagnata anche da un comunicato stampa firmato dal consigliere di opposizione Andrea Pilati che si sofferma soprattutto sul centro storico di Marsciano e sulle sofferenze attuali.

Ecco il comunicato stampa integrale.

Clicca qui per la fotogallery.

“Ci hanno accusato di strumentalizzare politicamente una vicenda, hanno detto che il polo commerciale di Ammeto e la vita del Centro Storico di Marsciano non sono collegate fra loro, ci hanno chiesto di fidarci e non l’abbiamo fatto. D’altra parte, perché dovremmo fidarci di chi non dimostra affidabilità, di chi cambia spesso versione? Nel 2013 un nuovo Centro Commerciale ad Ammeto non era necessario a detta dei massimi esponenti PD, con facilità questa impostazione è stata ribaltata fino al Consiglio Comunale del 28/01/2015 in cui hanno imposto la loro “nuova” visione a tutti i marscianesi.
Il Centro Storico sta attraversando un momento di grande sofferenza, con la complicità di una politica commerciale che ha portato a non considerare il Centro come strategico. Lo sviluppo eccessivo delle aree periferiche non è assolutamente coerente con gli investimenti in Centro, milioni di euro rischiano di essere buttati via e di non produrre alcun beneficio.
Perché nuove attività dovrebbero aprire quando l’Amministrazione stessa non attua strategie di sostegno?
Sono a rischio tutte quelle piccole realtà che faticano a reggere il confronto con le grandi distribuzioni e che, nonostante tutto, con forza ed ostinazione cercano di resistere e andare avanti. Sono le piccole attività con la loro storia, il loro quotidiano lavoro speso per il territorio, per sviluppare e migliorare l’offerta e il rapporto con la clientela, gli unici soggetti in grado di evitare la morte di una parte della città che è in evidente sofferenza.
“Marsciano vecchia” è piena di abitazioni e “botteghe” sfitte, gli immobili sono degradati e si sono svalutati, i giardini pubblici sono in stato di abbandono, la stessa scuola elementare sta subendo un significativo calo di iscrizioni, proprio a vantaggio delle scuole periferiche; Piazza del Mercato (la voglio chiamare col suo vero nome!), con il suo centro informazioni diventato un bivacco e il Centro Commerciale Arco ormai semivuoto, sono l’immagine evidente delle politiche fallimentari adottate nel corso degli anni.
I locali vuoti sono solo la conseguenza di un degrado così diffuso che non sarà sufficiente recuperare con pochi – si fa per dire – lavori di facciata. Servirà una precisa volontà politica per rimettere in piedi Marsciano, volontà politica che non c’è negli attuali amministratori.
Potremmo sembrare allarmisti, ma basta guardare le poche decine di foto qui allegate per capire in che stato è Marsciano, basta fare due parole con un qualsiasi marscianese per strada per ricavare la stessa terribile sensazione: POVERA Marsciano! Questa sensazione è ancora più accentuata in quei marscianesi che, essendo stati via per degli anni, tornano oggi e non riconoscono più la loro casa.
E allora, cari amministratori, se non siete in grado di migliorare le cose o – ancora peggio – non volete farlo, fatevi da parte. Un buon Sindaco deve difendere la centralità della sua città, sviluppandola in maniera equilibrata, sostenibile e nel rispetto delle esigenze dei suoi abitanti; un Primo Cittadino che si rispetti prende a cuore le questioni che riguardano il proprio paese.
La linea politica della maggioranza è stata un totale fallimento: amici marscianesi quante altre scelte sconsiderate siete ancora disposti a dimenticare?”