PRC. Con la xenofobia la destra nasconde le sue divergenze

PRC. Con la xenofobia la destra nasconde le sue divergenze

L’ultimo intervento nel dibattito nato intorno al centro culturale islamico che dovrebbe sorgere a Marsciano arriva dalla sinistra, attraverso un comunicato firmato da Lorenzo Giannoni, Segretario di Rifondazione Comunista Marsciano. Le parole del giovane segretario sono rivolte più che altro verso la destra marscianese, divisa a suo dire, tra spinte “xenofobe e fondate sul pregiudizio” e tentativi, da parte degli esponenti più moderati della medesima fazione, di ricucire una discussione più volte degenerata in zuffa ideologica.
Grande soddisfazione, invece, emerge per il documento votato e accolto a grandissima maggioranza nel Consiglio Comunale di agosto, dove si riafferma, così come sancito dalla Costituzione Italiana, “il diritto della comunità islamica ad avere un luogo di culto e aggregazione dignitoso”.
Di seguito il testo del breve comunicato rilasciato alla stampa.

In merito alla questione sul trasferimento del centro culturale islamico, interveniamo per esprimere la nostra soddisfazione rispetto all’ordine del giorno votato al consiglio comunale del 25 agosto,senza alcun voto contrario. Nello specifico si è riaffermato il diritto della comunità islamica ad avere un luogo di culto e aggregazione dignitoso, come sancito dalla Costituzione Italiana. Il Consiglio Comunale si è inoltre impegnato a verificare le possibilità di ubicazione del suddetto centro, proponendo come possibile alternativa la struttura de “Il Melograno”.
Crediamo che il clima in cui si è svolta la discussione sia stato tutt’altro che idoneo, avvelenato dalla destra marscianese che, in assenza di qualsiasi idea propositiva per il territorio, ha inquinato il dibattito con argomentazioni xenofobe e fondate sul pregiudizio, tentando di convincere i marscianesi che questi cittadini fossero estranei al nostro tessuto sociale, quando in realtà sono abitanti del comune da oltre vent’anni.
Troviamo che il prolungarsi di questa polemica non sia dato da problemi reali, ma che si tratti di un tentativo della destra di raccogliere facili consensi all’interno della crescente ondata di intolleranza e di nascondere le proprie divergenze interne, tra chi sa dire solo No per motivi prettamente ideologici e chi, come il consigliere Pilati, vive nell’imbarazzo della continua ricerca di una giustificazione per mantenere in vita questa diatriba.
Auspichiamo che comincino al più presto i lavori per dare seguito all’ordine del giorno e che si torni presto a parlare dei problemi concreti dei marscianesi, legati all’inconsistenza e all’inadeguatezza dell’amministrazione targata Partito Democratico.

Lorenzo Giannoni – Segretario Rifondazione Comunista Marsciano

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