Psi Marsciano, bilanci e prospettive in vista di Marsciano2014

Psi Marsciano, bilanci e prospettive in vista di Marsciano2014

In vista della tornata elettorale del 2014 anche per il Psi è tempo di bilanci e di progetti: il bilancio che emerge da questa nota stampa è positivo dell’esperienza amministrativa, anche se chiedono subito un tavolo programmatico locale ed un accordo regionale sulla legge elettorale; per quanto riguarda invece la composizione delle liste il tutto viene sintetizzato in 4 termini: esperienza, competenza, rinnovamento e parità di genere; sono questi i 4 requisti che guideranno il partito nella composizione delle liste, con una forte attenzione alle frazioni terremotate.

I Socialisti marscianesi, come si legge nel comunicato stampa, si impegnano a realizzare un programma “in grado di saper sostenere e difendere nelle istituzioni gli interessi primari della comunità, ad iniziare dal diritto al lavoro, rimanendo sempre saldamente ancorati ai valori di libertà e giustizia sociale che costituiscono le radici fondanti del Socialismo; inoltre il PSI desidera dare voce a tutto il territorio, ben cosciente che una buona amministrazione deve trovare i giusti equilibri e coltivare i legami tra capoluogo e frazioni, tra aree a prevalente economia industriale-manufatturiera e territori con vocazione agricola e agrituristica”.

Particolare attenzione verrà data alle frazioni colpite dal terremoto e su questa vicenda il PSI di Marsciano, nella nota stampa, “non condivide il provvedimento di soppressione delle accise sulla benzina e comunque, al fine del reperimento di ulteriori risorse, il PSI si adopererà significativamente, impegnando il proprio Gruppo Parlamentare”.

Il direttivo del PSI si è incontrato il 14 gennaio e da quell’incontro è emerso un “giudizio largamente positivo sull’attività sviluppata dall’Amministrazione uscente, in un contesto di acutissima crisi economico-finanziaria e di crollo delle risorse disponibili, con l’aggiunta drammatica di calamità naturali, quali del terremoto che ha colpito il territorio a nord del Comune nel dicembre 2009 e l’alluvione del novembre 2012”.

Il Psi punta a confermare l’alleanza che ha guidato per questi 5 anni Marsciano ma a due condizioni:

1. Un accordo sulle fondamentali scelte programmatiche, su cui è opportuno avviare al più presto un confronto con i partiti e movimenti civici alleati;

2. Un accordo a livello regionale con il il PD in ordine alla legge relativa all’elezione del prossimo ConsiglioRegionale, perché far parte della stessa maggioranza di governo presuppone un rapporto di fiducia e di rispetto reciproco, a tutti i livelli.

Proprio per questo, nei prossimi giorni, inizieranno degli incontri del Psi sia con le altre forze politiche dell’attuale maggioranza, sia con i rappresentati delle forze sociali e lavorative del territorio; un occhio di riguardo andrà anche in questi incontri alle frazioni terremotate “anche in relazione ai segnali di forte malessere emersi nel corso delle recenti elezioni politiche i cui risultati derivano, a nostro giudizio, in parte dal disagio grandissimo che scaturisce dal sommarsi dei fattori di crisi generale e locale ed in parte da una possibile insufficiente relazione tra cittadini e forze politiche che amministrano il Comune”.

Ed è in questo territorio che il Psi s’impegnerà, come emerge dal comunicato stampa, “per l’elezione di un consigliere comunale che possa fungere da elemento fortemente rappresentativo di tale comprensorio”.