Psr Umbria 2014-2020: incontro promosso dal Gal Media Valle del Tevere

Psr Umbria 2014-2020: incontro promosso dal Gal Media Valle del Tevere

Sarà una riunione molto importante quella che si terrà giovedì 12 maggio presso la sala Aldo Capitini del Municipio di Marsciano: in ballo, tramite una strategia di sviluppo locale di tipo partecipativo, ci sarà un pezzo di futuro della Media Valle del Tevere. Alle ore 21:00, infatti, l’incontro pubblico promosso dal Gal Media Valle del Tevere – associazione senza fini di lucro, con soci pubblici e privati, che opera da più di 20 anni nel territorio – sarà il primo passo verso la raccolta di informazioni per la stesura del Piano di azione locale (Pal), documento programmatico finalizzato all’impiego delle risorse comunitarie messe a disposizione a sostegno delle aree rurali per il rafforzamento del legame esistente tra agricoltura, ambiente, turismo e sviluppo, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale per l’Umbria 2014-2020.

Il Gruppo di Azione Locale (Gal) è tenuto a presentare il proprio piano alla Regione Umbria entro l’11 luglio prossimo e, proprio a questo fine, sta organizzando incontri pubblici nei comuni facenti parte dell’associazione: successivamente saranno predisposti tavoli operativi per facilitare il confronto tra i diversi attori territoriali al fine di rilevare le esigenze, le potenzialità, le criticità e le risorse dei vari territori. Sarà in quell’occasione che entreranno direttamente in gioco tutti quei soggetti, pubblici e privati, che si considerano portatori di interesse nell’ambito dello sviluppo rurale: saranno anche le loro idee e i loro progetti , infatti, a definire il futuro Piano di azione locale. 

Giovedì, intanto, il Gal avrà il compito di presentare le opportunità offerte dalla nuova programmazione, gli ambiti di intervento dove l’Associazione è chiamata a progettare e le risorse finanziarie disponibili. Gli ambiti tematici, tra i quali verranno scelti quelli maggiormente coerenti con i bisogni e le opportunità individuate per il proprio territorio, riguardano: lo sviluppo e l’innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi-locali (agro-alimentari, artigianali e manifatturieri, produzioni ittiche); il turismo sostenibile; la valorizzazione e la gestione delle risorse ambientali e naturali; la valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio artistico legato al territorio; l’inclusione sociale di specifici gruppi svantaggiati e/o marginali.

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