Quella volta che Kobe palleggiò a Marsciano

Quella volta che Kobe palleggiò a Marsciano

Quel ragazzino nato con la palla in mano e divenuto ben presto leggenda della Nba è passato anche per Marsciano

Un elicottero che cade e si porta nove vite, tra le quali quelle di Kobe Bryant e della figlia tredicenne. Il 26 gennaio sarà ricordato dagli sportivi, non solo dagli amanti del basket, per la scomparsa di uno dei più grandi giocatori di pallacanestro di tutte le epoche. Una leggenda.

A Marsciano in tanti giurano di averlo visto bambino palleggiare e tirare a canestro durante l’intervallo di una partita di A2 tra l’Italcable e la Sebastiani Rieti. E’ probabile che fosse una partita di Coppa Italia. Joe Bryant, papà di Kobe, era appena arrivato in Italia portando con sé la famiglia. “Impossibile – ricorda Roberto Volpi – non accorgersi di quel ragazzino che sul parquet già mostrava grandi doti.”.

Kobe aveva sei anni. L’Italcable dopo due interi campionati giocati a Marsciano (1982-1983 e 1983-1984) iniziò anche il terzo sul parquet del palasport marscianese, prima di trasferirsi a Perugia con lo sponsor Fermi. Ed è probabile che qualche partita di coppa la giocò a Marsciano.

Difficile che chi lo vide quel giorno avrebbe mai potuto immaginare che quel ragazzetto dal nome così melodico avrebbe poi fatto la storia della NBA moderna. Molti video che accompagnano il suo ricordo sui social recitano “heroes come and go, but legends are forever”, ma per chi è già leggenda dei nostri tempi la morte lascia solo un grande vuoto. Come per Senna. Come per Pantani. Nell’olimpo dei grandissimi.

E proprio a proposito di video stasera al Cinema Concordia, prima dello spettacolo in programma alle 21:30, verrà proiettato “Dear Basketball”, il corto animato basato sulla lettera che Kobe Bryant scrisse a The Players ‘Tribune il 29 novembre 2015, annunciando il suo ritiro dal basket avvenuto nell’anno seguente: una vera dichiarazione di eterno amore e riconoscenza. Anche lì Kobe si dimostrò il migliore aggiudicandosi l’ultimo grande premio di una carriera dominante: il premio Oscar.