Riaperti i centri di raccolta SIA

Riaperti i centri di raccolta SIA

Dopo il blocco dettato dall’emergenza, le isole ecologiche di Deruta, Marsciano e Olmeto tornano in servizio. Ma con regole ben precise

Il graduale ritorno alla normalità passa anche dal conferimento dei rifiuti ingombranti presso le isole ecologiche. Quello degli oggetti da buttare in questi quasi due mesi di chiusura totale è stato uno dei disagi, anche se certamente non tra i più pressanti, avvertiti dalla cittadinanza, che si è trovata costretta a casa con molti lavori fai da te. Certo si poteva contare sul servizio gratuito di ritiro presso il proprio domicilio – attivo anche oggi se si vogliono evitare le lunghe attese – ma finalmente in questa settimana saranno riaperti i tre centri di raccolta di Deruta, Marsciano e Olmeto gestiti da SIA.

Il servizio tornerà a funzionare negli stessi giorni e con gli stessi orari presenti prima della sospensione e quindi:

  • Deruta il martedì e il giovedì dalle 15.00 alle 18.00, il sabato dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, la domenica dalle 09.00 alle 12.00
  • Marsciano (località Pettinaro) dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e il mercoledì e il sabato dalle 14.00 alle 17.00
  • Olmeto dal lunedì al sabato dalle 08.00 alle 13.00.

L’accesso ai centri sarà regolato però da strette misure di sicurezza, prima tra tutte l’ingresso contingentato ai siti: il conferimento sarà consentito solo ad un utente alla volta, il quale dovrà necessariamente munirsi di mascherina e guanti e presentare un documento di riconoscimento, al fine di verificare la residenza (tessera Amicard o carta di identità a Deruta, codice fiscale o carta di identità a Olmeto, carta di identità a Marsciano). Come sempre dovrà essere mantenuta la distanza di sicurezza, sia dentro che fuori dagli impianti (nel caso di file di veicoli all’esterno, gli utenti dovranno aspettare nei rispettivi veicoli il proprio turno).

“Gli utenti – spiega il presidente di SIA, Francesco Montanaro – oltre a recarsi dal 4 maggio presso i Centri di raccolta per smaltire i rifiuti, possono anche avvalersi del nuovo servizio a pagamento di raccolta domiciliare dei rifiuti derivanti dal taglio dell’erba e dalle potature. Trattandosi di un nuovo servizio è stato inevitabile prevedere un pagamento da parte dei cittadini, in quanto il suo costo non è ricompreso nella tassa che ogni anno versano. Stiamo operando in un quadro tuttora emergenziale e i nuovi servizi attivati, unitamente alle misure di sicurezza introdotte per i Centri di raccolta e per tutte le attività dell’azienda, vanno nella direzione di coniugare efficienza in risposta ai bisogni degli utenti e tutela della salute pubblica. Tutti devono poter contare sulla qualità e sulla professionalità del lavoro che facciamo al servizio dei cittadini”.