Ricostruzione post sismica; “Spina pronta entro il 2019”

Ricostruzione post sismica; “Spina pronta entro il 2019”

A Spina procedono spediti i lavori di ristrutturazione del borgo. Tornerà in forma e sarà più bello di prima. Un gioiello”.
È quanto ha affermato il sindaco Alfio Todini, nel corso di un sopralluogo effettuato presso la frazione di Spina, insieme ai tecnici comunali e a rappresentanti delle imprese coinvolte nel progetto.

Un cantiere fondamentale per Marsciano, quello della frazione colpita a dicembre del 2009 dal terremoto, che grazie anche ad un progetto innovativo sta portando alla rinascita del piccolo borgo cittadino. Si tratta del ‘cantiere complesso’, un programma che sta facendo del Pir di Spina anche un modello di prevenzione degli incidenti sul lavoro.

Modello, questo, finalizzato alla sicurezza sul lavoro attraverso un nuovo protocollo operativo.
Il cantiere complesso è sostanzialmente una sperimentazione di uno specifico sistema organizzativo del lavoro e comprende anche la validazione di un modello innovativo di gestione dei cantieri operanti nel settore costruzioni, finalizzata alla valorizzazione delle buone prassi in materia di sicurezza e legalità.

La stessa Regione ha tra l’altro inserito il progetto nel Piano regionale di prevenzione 2014-2018. Nel caso della frazione marscianese, l’intero intervento ha anche l’obiettivo di rendere la ricostruzione post sisma un processo di qualità.

I lavori del Pir, che riguardano il miglioramento sismico degli edifici e la ristrutturazione architettonica, partiti ad agosto 2016, riporteranno al suo splendore il nucleo storico del paese.

Sono quattro le aree (unità di intervento) in cui è stata divisa l’intera zona interessata e ognuna di esse raccoglie i proprietari in un Consorzio. L’obiettivo, come dichiarato dalla stessa amministrazione comunale, è quello di portare a termine i lavori, il cui importo ammonta a circa 9 milioni di euro, entro la fine del 2019.

Sono 74, complessivamente, i cantieri autorizzati per le fasce A e B (abitazioni principali) su 76 totali ammessi a contributo.Ringrazio tutti i tecnici – ha concluso il sindaco nel corso del sopralluogo – e insieme a loro le imprese e le maestranze. Occasioni come questa permettono a tutti noi di capire anche l’enorme e delicato lavoro che i sta facendo”.

COMMENTS

DISQUS: 0