Rinascita tabacchificio atto II: il 13 dicembre dibattito sugli (e per gli) operai

Rinascita tabacchificio atto II: il 13 dicembre dibattito sugli (e per gli) operai

Tra tante rovine, un barlume di rinascita: l’ex tabacchificio ci prova a riprendersi il posto che gli spetta e lo fa grazie al Collettivo Autonomo ex Tabacchificio che si sta organizzando per ridare lustro a quel polo industriale che, ad oggi, è solo archeologia o poco più. Dopo la prima iniziativa organizzata l’11 ottobre scorso , ecco che il neonato collettivo replica il 13 dicembre con un’altra giornata, stavolta all’insegna della solidarietà operaia. “La nostra attenzione – spiega una nota – questa volta è caduta sulle questioni del lavoro, una su tutte quella di AST- Acciai Speciali Terni, la cui vicenda rappresenta e sintetizza la situazione di milioni di persone in Italia, tra desertificazioni industriali, disoccupazione, chiusure e ristrutturazioni aziendali”. 

La crisi, come sempre, al centro del dibattito, con le sue cause, le sue scappatoie, le sue vittime ed i loro carnefici. Una storia come tante che potrebbe, anzi lo sta già facendo, toccare molto da vicino Marsciano: “Vorremmo organizzare una discussione tra operai – continua il comunicato del collettivo – partendo dall’ AST perché può rappresentare in pieno la storia di molti in questo paese che lottano per non perdere il proprio posto di lavoro, il proprio posto nella società, il diritto ad avere un ruolo sociale, un reddito, una famiglia, una vita. Vogliamo lanciare un appello a tutti gli operai delle aziende in crisi e innanzitutto a quelle del nostro territorio, in primo piano quelli della FBM, reduce da un pesante taglio degli addetti. Vorremmo far vivere nel dibattito anche le esperienze di lotta, come quelle degli operai della Grifo Latte che hanno resistivo e vinto la loro battaglia per il lavoro”.

Per questo e per molto altro ancora il 13 dicembre la parola sarà data agli operai per confrontarsi, per parlare del lavoro, della loro dignità e delle loro prospettive in una fase storica che vede la condizione operaia sempre più difficile: una giornata che non si esaurirà nel “solo” dibattito ma vivrà anche di interessanti workshop, momenti artistici e esibizioni musicali di gruppi marscianesi. Una giornata, insomma, dedicata al lavoro, a Marsciano ed ai giovani “che non trovano spazi per una socialità alternativa e creativa” con l’obiettivo di “abbattere i muri tra le generazioni, unire l’utile al dilettevole e metterci a disposizione della comunità”. 

Quella stessa comunità che è cresciuta e si è sviluppata anche grazie al tabacchificio, un tempo punto strategico dell’economia del territorio, oggi struttura dalle mille potenzialità nascoste che cercano solo idee, nemmeno tanto geniali, per potersi rivelare. “Non nascondiamo l’obiettivo di riprenderci l’ex tabacchificio, per strapparlo dal degrado e dall’incuria: riprendercelo come spazio fisico e sociale in cui organizzare eventi, solidarietà, mutualismo, autoformazione, mostre, attività sportive e sociali, realizzare progetti e idee. Per tutto questo e per molto altro abbiamo deciso di unirci come collettivo autonomo ex tabacchificio. Un collettivo di persone che vuole essere uno spazio libero e liberato, permeabile, utile e creativo, che ha bisogno e vuole esprimere le migliori energie dei giovani di Marsciano, energie che non vogliamo vadano mortificate nel circuito produci-consuma-crepa”. L’appuntamento è per il 13 dicembre ma, giurano, non sarà un evento isolato: non un punto d’arrivo, ma anzi il nuovo inizio di un percorso partecipato e partecipativo.