Riunione pubblica ad Ammeto con tema “moschea”

Riunione pubblica ad Ammeto con tema “moschea”

Il Centrodestra marscianese non sembra voler lasciare nulla di intentato sulla questione della moschea che potrebbe sorgere a Marsciano e precisamente in località Ammeto. Già nelle settimane scorse Andrea Pilati e Francesca Mele, insieme al referente della Lega Ferdinando Piazzoli, si erano molto battuti per far conoscere la loro posizione sia alle forze politiche locali che ai propri elettori, alzando anche i toni nei confronti dei diretti interessati, vale a dire i cittadini marscianesi ed i richiedenti asilo di fede islamica. Ora sembra che le forze di destra siano pronte al passo successivo, ovvero la costruzione di un nutrito blocco “anti-moschea”, anche attraverso l’organizzazione di un incontro pubblico incentrato su questo scottante tema e su “tutte le questioni a questo attinenti”. Un bisogno di dibattito che, per gli organizzatori, “era emerso con forza a seguito delle schermaglie tra le varie forze politiche che hanno colorito il dibattito sui social e sulla carta stampata”.
Senza simboli politici di appartenenza, “perché riteniamo che nessuno debba rivendicare la paternità dell’iniziativa” fanno sapere dal centrodestra, l’incontro si terrà venerdì 28 luglio a partire dalle ore 21:00 al Parco Ammeto, dove sono invitati a partecipare il maggior numero di cittadini, “affinché il dibattito sia interessante e ricco di ogni sfumatura”.
Il nodo focale della questione sembra essere, per ora, soprattutto la posizione dell’eventuale centro di culto islamico. Sia i socialisti di Marsciano Civica che la Destra hanno gridato a gran voce il loro “no” per il trasferimento ad Ammeto, ma resta da vedere ancora quale reazione susciterebbe una diversa soluzione: sono stati avanzati problemi sociali, di viabilità e di opportunità per questa scelta, ma da parte dei diretti interessati e di altre parti politiche resta il dubbio che l’opposizione a questo progetto sia a priori e culturale.
“Noi abbiamo già espresso tutte le nostre perplessità” dicono i promotori e fanno anche sapere che lo faranno pure in sede di Consiglio Comunale, attraverso una  mozione che a breve verrà presentata. “Tuttavia – continuano – è necessario aprire un confronto ampio sul tema per capire cosa ne pensano i cittadini dando loro la parola nel rispetto delle opinioni di tutti”.
Riusciranno le idee, le parole e le decisioni in merito a questa questione e a questo dibattito a non venire influenzate dai toni troppo accesi – e qualche volta fuori tema – osservati in queste ultime settimane?

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