San Venanzo: Appello per la libertà per Patrick Zaky

San Venanzo: Appello per la libertà per Patrick Zaky

L’opinione non può essere considerata un crimine e per tenere alta l’attenzione sul caso di Patrick Zaky, lo studente egiziano iscritto all’Università di Bologna e arrestato mentre era in vacanza per rivedere la sua famiglia, anche l’appello del Sindaco Marinelli e del Gruppo Consiliare di Centro Sinistra di San Venanzo può diventare importante per continuare a “fare rumore”. Chiedono questo i suoi compagni e la stessa Università degli Studi di Bologna, dove Zaky sta frequentando il master europeo Gemma Studi. Lo studente è stato arrestato in circostanze che ancora oggi appaiono nebulose: a Zaky, impegnato da sempre nel versante dei diritti di genere, sarebbero state contestate proprio le sue attività a favore dei diritti umani e le imputazioni riguarderebbero “la diffusione di false notizie che turbano l’ordine sociale e l’incitamento a protestare per minare l’autorità dello Stato “. Un appello, quello del gruppo consiliare di Centro Sinistra sanvenanzese che esprime anche richieste specifiche direttamente al Ministro degli Esteri. Si legge nella nota:

“Nel riaffermare la necessità che i rapporti politici ed economici esistenti con l’Egitto non prescindano dalla richiesta di un pieno rispetto in quel Paese dei diritti umani universali, fatte proprie la richiesta di libertà avanzata dal Rettore dell’Università degli Studi di Bologna e la posizione del Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, che ha sollecitato l’Unione Europea a svolgere un ruolo attivo nella vicenda; i Consiglieri Comunali di Centro Sinistra insieme al Sindaco RICHIEDONO il pieno rispetto dei diritti umani da parte dello Stato Egiziano e l’immediata liberazione di Patrick Zaky; qualora lo Stato Egiziano non agisca in tal senso, INVITANO il Ministro degli Esteri a procedere al ritiro del nostro Ambasciatore in Egitto, quale segno di protesta nei confronti del Governo Egiziano; RIBADISCONO l’assoluta urgenza che anche la drammatica vicenda di Giulio Regeni trovi presto verità e giustizia”

Una vicenda che sta movimentando in primis gli studenti bolognesi dove Patrick Zaky sta studiando insieme a tutto l’Ateneo; ma anche moltissime altre Università italiane stanno raccogliendo l’appello dei suoi amici. Si è mosso pure il Parlamento Europeo, con le parole del Presidente Sassoli, e alle molte istituzioni ora si unisce anche la voce di San Venanzo, grazie all’appello sottoscritto dal Sindaco e da tutto il gruppo consiliare di Centro Sinistra del Comune.

Una vicenda che riporta subito alla mente la storia recente di Giulio Regeni, una vera ferita aperta per l’Italia, con la sua barbara uccisione rimasta ancora senza spiegazioni. Ma ci riporta anche all’attenzione della situazione di tanti giovani egiziani che subiscono torture, rimanendo senza voce. Una voce che dovrebbe passare sopra a qualsiasi confine. La carta dei diritti della Comunità Europea si apre ricordando che la dignità dell’individuo (non solo del singolo cittadino) va rispettata e tutelata.

ART. 1 CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UNIONE EUROPEA – La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata.