Scuola, Comune e imprese: alleanza per una scuola più moderna

Scuola, Comune e imprese: alleanza per una scuola più moderna

L’istituto Omnicomprensivo “Salvatorelli-Moneta” si appresta a diventare un polo scolastico più moderno sotto diversi punti di vista, primo fra tutti quello tecnologico, ma anche più aperto, sia verso l’Europa, che nei confronti del mondo del lavoro. Dopo le novità introdotte tempo addietro , il Comune di Marsciano, a partire dal prossimo anno scolastico infatti, finanzierà due borse di studio, consistenti in una settimana di work experience full time presso la British International School di Londra, da assegnare a due studenti meritevoli che la stessa scuola indicherà, uno per l’Istituto Professionale e uno per il Meccatronico. Al tempo stesso, per rendere la scuola più appetibile a livello regionale, è stato presentato un progetto di miglioramento laboratoriale che nel breve periodo andrà ad influire sull’offerta dell’Istituto Professionale e dell’Istituto Tecnico-meccatronico: il progetto ha visto ufficialmente la luce giovedì 12 maggio nel corso di un incontro cui hanno preso parte dirigenti scolastici, realtà imprenditoriali locali, il sindaco e Francesco Brini, docente dell’istituto ed esponente del Comitato tecnico che ha predisposto il progetto.

Riferendosi allo stesso progetto, Francesco Brini ha spiegato che “questo piano è il frutto di una precisa analisi di quelli che sono i punti deboli della nostra scuola in fatto di dotazione tecnica. La sua implementazione, che abbiamo previsto nel corso di un triennio, ci permetterà di essere all’avanguardia in Umbria”. In sostanza si provvederà da un lato all’acquisto di nuove attrezzature a potenziamento dei laboratori e delle attività didattiche esistenti, a partire dalla dotazione di una macchina Cnc (centro di lavoro) che permetterebbe agli studenti di costruire quanto realizzato con i nuovi software di cui la scuola si è dotata (CAD-CAM), e dall’altro all’istituzione di due nuovi laboratori: uno metrologico, dotato di vari strumenti di misura (rugosimetro, profilometro, altimetri ecc.), e l’altro per l’effettuazione di prove sui materiali dove sia possibile eseguire controlli di durezza, trazione, rottura.

Per questo sviluppo, che prevede un impegno economico pari a circa 90mila euro, si potrà contare sul sostegno attivo delle imprese del territorio: questo progetto, infatti, permetterà alle imprese di utilizzare questi spazi anche per la formazione diretta dei propri dipendenti e, inoltre, la “sponsorizzazione” in favore delle scuole consentirà alle aziende di poter usufruire di agevolazioni fiscali. Un binomio, quello tra formazione e lavoro, che va nella direzione della nuova scuola pensata dal governo nazionale: non a caso i rappresentanti imprenditoriali presenti all’incontro hanno accolto di buon grado le novità, auspicando la presenza di percorsi di alternanza scuola lavoro.

L’importanza di una collaborazione con tutti gli attori del territorio, infine, è stata riaffermata anche dalla dirigente Pugliano. “Il trasferimento nel nuovo edificio degli istituti Professionale e Tecnico-meccatronico ha reso disponibili spazi adeguati e funzionali alle attività didattiche. Il potenziamento dei laboratori permetterà di rendere i nostri istituti più competitivi e all’avanguardia. Questo è necessario per attrarre nuovi iscritti aumentando il bacino di utenza della scuola”.