Scuola IV novembre sporca dopo le elezioni: lezioni in palestra per i bimbi

Scuola IV novembre sporca dopo le elezioni: lezioni in palestra per i bimbi

Che la politica sia ormai lontana dai cittadini è cosa abbastanza risaputa, ma che anche le elezioni, momento di naturale avvicinamento tra la vita quotidiana e quella “istituzionale”, possano essere oggetto di scontro e screzio non è cosa tanto normale. Quanto meno è piuttosto strano dover pensare che dei bambini non siano messi nelle condizioni di poter imparare proprio a causa della tornata elettorale appena conclusasi: eppure pare proprio che sia accaduto questo! In una nota dell’istituto scolastico marscianese, sede domenica di 5 sezioni elettorali per le regionali, si legge di gravi difficoltà a riprendere la normale attività scolastica a causa di pulizie non effettuate, cosa tanto più grave in quanto di tratta di scuole che ospitano bambini piuttosto piccoli.

“La scuola primaria ‘IV Novembre’ e le altre scuole sedi di seggio elettorale – si legge nella nota – hanno ripreso le lezioni dopo la tornata elettorale. Si è presa subito visione che le aule, il refettorio e i bagni non erano stati opportunamente puliti ed igienizzati e ciò non ha permesso di poter ospitare di nuovo alunni ed insegnanti. Con la lettera inviata tramite posta certificata al sindaco il 26 maggio scorso, la scuola, nella persona della dirigente Stefania Finauro, ricordava che l’impegno suddetto è di pertinenza dell’amministrazione comunale (ai sensi della c.m. 3 ottobre 1978 n.239) e che quindi alla data del 3 giugno tutto doveva essere idoneo alla ripresa delle lezioni. Pur condividendo l’idea che la consultazione elettorale è un evento espressione della più ampia democrazia, allo stesso modo e con la stessa valenza lo è l’uso di una struttura scolastica adeguata e puntuale da parte degli utenti. Vista l’emergenza del rientro, la scuola ha cercato di alleviare il disagio collocando bambini e docenti nell’aula-palestra e sollecitando il personale addetto alle pulizie perché tutti gli ambienti fossero igienizzati. Di questo inconveniente la dirigente si scusa con le famiglie per il disagio e tiene a precisare che quanto avvenuto esula dalla responsabilità della scuola e di chi vi opera”.