Se nevica tutti a piedi: manca il sale per combattere il ghiaccio

Se nevica tutti a piedi: manca il sale per combattere il ghiaccio

E’ una storia che si ripete a Perugia quella della mancanza del sale; ci fu tolto, e per molti rimane un orgoglio, quando in Umbria si combatteva contro il Papa (anche se alcune ricerche mettono in dubbio questa motivazione) e ora siamo, per motivi diversi, in condizioni simili: senza sale per contrastere l’eventuale gelo nelle nostre strade.

A lanciare l’allarme è Confindustria Umbria: “ temiamo che sulle strade umbre si possa correre il rischio di situazioni di grave pericolo – ha detto il presidente della sezione trasporti di Confindustria Umbria, Riccardo Morelli ai prefetti di Perugia e Terni – perché non c’è la possibilità di attuare interventi preventivi di trattamenti con il sale e di garantire servizi rapidi di sgombero della neve”.

La denuncia fa seguito alle ammissioni dei rappresentati ndelle Province di Perugia e Terni che hanno evidenziato le carenze, in termini di mezzi e di sale, per far fronte a qualsiasi intervento preventivo o di ripristino della circolazione; Confindustria si è quindi appellata alla Regione Umbria affinchè trasferisca “con urgenza specifiche risorse alle province di Perugia e di Terni per contribuire alle spese necessarie ad assicurare la percorribilità delle strade locali, per prevenire disagi e pericoli all’intera collettività regionale e per evitare gravi danni agli operatori economici che si troverebbero a dover pagare, a causa di mancate consegne nei tempi stabiliti, penali molto elevate, come peraltro avvenuto negli anni scorsi”.

Un dato su tutti ci fa capire in quale situazione ci troviamo: per i 900 km di strade provinciali fino al 2011 erano previsti 915.000 euro per la loro gestione, oggi quella cifra è crollata a 291.000 euro; anche la UIL di Terni si è accodata a questa richiesta di intervento, immediato e preciso, evidenziando come non ci siano le condizioni per poter affrontare l’inverno: “sarebbero necessari 8.400 quintali di sale mentre ce ne sono solo 1.270 quintali. In pratica si dispone solo del 15% del fabbisogno. Disastroso è anche il quadro degli automezzi di cui ben 33 sono fermi per mancanza di fondi per le riparazioni. Sarebbero necessari 90.000 euro. Altri mezzi ancora sono da revisionare”.

La situazione è paradossale quindi: i dipendenti della Provincia sono sempre gli stessi di 3 anni fa, ma ora senza mezzi e senza sale; in attesa di un vero riordino delle provincie e di una sensata ridistribuzione delle competenze ci troviamo in questo paradosso, con personale pronto a lavorare ma impossibilitato a farlo per via dei tagli continui; e il gelo, finalmente, sta arrivando.