Sel: se non si pensa all’ARCO niente COOP all’Ammeto.

Sel: se non si pensa all’ARCO niente COOP all’Ammeto.

Scaduti i termini per presentare le osservazioni alla variante del PRG, si riaccende il dibattito intorno al nuovo centro commerciale all’Ammeto; prima l’interventi del consigliere di opposizione Federico Santi ed ora la presa di posizione di Sinistra Ecologia e Libertà, lista questa che appoggiava all’ultima tornata elettorale Alfio Todini nella coalizione di centrosinistra ma che non ha avuto i consensi per entrare in Consiglio Comunale.

“Come Sinistra Ecologia e Libertà di Marsciano siamo stati protagonisti della riflessione programmatica che vedeva in maniera strettamente congiunta e dipendente il recupero dell’attuale sede della Coop e delle autorizzazioni per la nuova sede – dice Giuliano Granocchia, segretario provinciale del partitio – Torniamo a rimarcare come questo approccio sia ad oggi, l’unica strada perseguibile per ragioni che riguardano la qualità della vita di Marsciano capoluogo e la presenza storica di un marchio quale la COOP, che da sempre è presente nel nostro Comune.

Sarebbe oggi scontato ricordare come circa 15 anni fa fui previdente nel giudicare sbagliata l’operazione che portò alla realizzazione del centro commerciale in piazza Carlo Marx, era facilmente prevedibile la parabola che quella speculazione edilizia avrebbe avuto per Marsciano”.

“Troppo facile già da allora prevedere che le linee di sviluppo urbanistico e di conseguenza commerciale erano altre – prosegue Granocchia nel comunicato stampa – da persone intelligenti dobbiamo imparare dagli errori passati e dai conseguenti insegnamenti che quella vicenda ci consegna oggi: l’unico approccio possibile è quello di una visione complessiva della questione legata al trasferimento della Coop; gli errori della proprietà di allora non possono essere oggi fatti ricadere sui cittadini di Marsciano”.

In conclusione Granocchia mette in guardia Alfio Todini e la sua coalizione: “Rimane per noi “condicio sine qua non” che nessuna autorizzazione può essere data senza la concomitante presentazione ed approvazione del recupero sociale dell’attuale sede Coop; non siamo presenti in Consiglio comunale ma non per questo SEL molla la presa e l’attenzione su un tema così importante e per questo chiediamo al Sindaco e all’intera maggioranza il pieno rispetto del programma elettorale sul quale i cittadini hanno dato la loro fiducia”.