“Serve chiarezza per il futuro della media di Spina”

“Serve chiarezza per il futuro della media di Spina”

Boom di iscrizioni alle medie, ma c’è incertezza per l’attivazione della seconda sezione

C’è ancora Spina al centro del dibattito politico e stavolta il fulcro della discussione è il futuro delle scuole medie della frazione, che per una positiva congiuntura “si trova ad avere una quantità di iscrizioni potenziali così elevata da poter pensare, dopo due decenni, di attivare una seconda sezione”. A prospettare questa eventualità è il gruppo consiliare Frazioni Unite e Altra Marsciano per Sergio Pezzanera che definisce la situazione come “surreale”, visti i problemi avanzati dall’amministrazione per la realizzazione seconda sezione “in un momento in cui gli istituti soffrono la carenza di iscrizioni e si organizzano iniziative per attrarre studenti”.

“Le paure per l’eventuale carenza di spazi in cui collocare la classe in più ha generato un’incredibile quantità di voci e di proposte” denuncia la coalizione, tanto “da creare nei genitori e nei cittadini la paura che gli alunni, una volta iscritti, possano essere spostati chissà dove o che ci possa essere carenze di organico nel corpo docente”.

Un boom di iscrizioni dovrebbe essere un vanto per un territorio come quello del nord del comune di Marsciano, ma “queste questioni dovrebbero essere affrontate ben prima del mese di Gennaio”, dato che il termine ultimo per le iscrizioni è il 31 di questo mese. “Gli spazi ci sono”, rilancia l’opposizione e fa un elenco delle possibili soluzioni: “nell’attuale scuola media, al piano terra o addirittura prolungando la permanenza dei moduli usati per il post sisma ancora in buone condizioni, se prontamente manutenuti; la palestra della nuova scuola elementare può essere usata contemporaneamente da elementari e medie”.

Tra le paure più grandi c’è quella di un possibile interessamento delle famiglie, infastidite da un futuro incerto per i propri figli, per i plessi scolastici dei paesi limitrofi, come Perugia o Tavernelle. Per questo “le istituzioni non devono mai mettere in discussione la formazione della seconda sezione, per non scoraggiare i genitori e supportare l’operato degli addetti ai lavori”.

“Riteniamo – conclude la breve nota della coalizione – che la crescita della Media di Spina sia un fiore all’occhiello di tutta la comunità locale, per le attività commerciali, per le associazioni e per tutti coloro che hanno scelto do vivere questo territorio”. E per questo, evidentemente, si chiede uno sforzo straordinario a tutte le forze che possono avere voce e ruolo in merito.