Servizi, sicurezza, scuola e altro. Se n’è parlato a Spina

Servizi, sicurezza, scuola e altro. Se n’è parlato a Spina

L’opposizione, rappresentata da Sergio Pezzanera, Angela Pancucci e Giulio Rinaldi, ha incontrato i cittadini per parlare dei temi caldi di questo periodo

Mercoledì 8 gennaio si è tenuto a Spina un incontro della coalizione “Frazioni Unite e L’Altra Marsciano per Sergio Pezzanera”, indetto per parlare con i cittadini e “capire se esistano e quali siano i progetti di sviluppo e rilancio del territorio”. Al centro del dibattito politico, infatti, negli ultimi giorni ci sono state le notizie riguardo “la chiusura dell’ufficio di stato civile, la ventilata chiusura della caserma e i problemi legati alla scuola ed ora i cittadini chiedono di sapere quale può essere il futuro dei piccoli borghi che pure sono tesoro del nostro territorio”.

Sergio Pezzanera, Angela Pancucci e Giulio Rinaldi durante l’assemblea, “curiosamente preceduta di un giorno da quella della nuova amministrazione” si legge in una nota, si sono detti pronti a farsi “promotori di azioni in Consiglio e sul territorio a tutela dei servizi presenti nella zona nord”.

“Delegazione comunale potenziata, in netta controtendenza con l’abbandono degli ultimi anni e con i primi atti non certo incoraggianti della nuova amministrazione” è la prima richiesta dell’opposizione. E poi la “difesa del presidio dei Carabinieri di Spina”, consapevoli che, “seppure la questione non è di diretta pertinenza del Comune, il tacere equivale ad avallare la chiusura senza alzare un dito”. Sul fronte scuole si invitano “tutte le istituzioni” all’impegno per mettere a “disposizione gli spazi necessari a consentire la crescita del plesso in termini di iscrizioni”, soprattutto per evitare che il flusso dei neo-iscritti venga attratto verso nord e verso il comune di Perugia.

La presenza in sala del presidente e dell’ex presidente della SIA ha dato l’assist per alcune domande sulla qualità della raccolta differenziata a Marsciano e sulle lagune di Olmeto. Molto interesse tra i cittadini ha suscitato anche la questione “della desideratissima fontana dell’acqua pubblica, che da anni dovrebbe essere installata e che nessuno ancora intravede”. Sicurezza, produzioni alternative e agricoltura hanno chiuso la serata.

“In queste frazioni dove i ragazzi vogliono continuare a vivere e lavorare abbiamo iniziato a rilanciare le nostre proposte. Continueremo a lavorare, a praticare le nostre proposte, a girare frazioni e quartieri per confrontarci e coinvolgere i cittadini”.