Settimana corta. Dirigente scolastica: è un’opportunità

Settimana corta. Dirigente scolastica: è un’opportunità

Si è tenuto un incontro al Salvatorelli Moneta per parlare del progetto “settimana corta”: presenti molti genitori contrari al cambiamento

Nel pomeriggio di martedì 18 febbraio, presso l’Aula Magna del “Salvatorelli-Moneta”, si è svolto un incontro in seguito alla richiesta di un nutrito gruppo di genitori che si sono dichiarati fermamente contrari al progetto “settimana corta”, previsto per il prossimo anno scolastico; all’incontro, insieme a tutti i rappresentanti dei genitori, era presente, a nome dell’Amministrazione, l’assessora Taglia.

La Dirigente Michela Boccali ha ricostruito l’iter della fase istruttoria che ha portato alla delibera degli organi preposti e ha illustrato i punti forti e i punti deboli che hanno portato a decidere per questa innovazione didattica. Successivamente sono stati illustrati gli esiti dei sondaggi, proposti prima della deliberazione collegiale, seguiti da un botta e risposta sui molti dubbi e perplessità che sono state sollevate.

“L’esito del confronto è da considerarsi del tutto positivo, sicuramente lontano dai toni sopra le righe di alcuni articoli comparsi sulla stampa locale online e cartacea – recita una nota a firma della stessa dirigente scolastica – e da più parti è stato ribadito e assicurato l’ascolto di tutte le istanze; è stata fatta anche la proposta di creare un vero e proprio comitato genitori che possa interloquire con la scuola non solo su questo progetto, ma anche su altri temi cruciali che riguardano la formazione dei nostri allievi”.

Secondo la stessa nota “la conclusione cui si è giunti è che il Progetto Settimana Corta è una vera e propria opportunità per rinnovare la didattica e mettere al centro le esigenze di apprendimento di tutti i ragazzi”.

Sarà davvero questa l’ultima voce ad alzarsi nel dibattito settimana corta sì, settimana corta no?