Settimana corta sì o no? Diatriba sul futuro della scuola

Settimana corta sì o no? Diatriba sul futuro della scuola

Tutto fa pensare ad un sabato senza scuola, ma la coalizione Pezzanera chiede di considerare un compromesso che possa rispettare le esigenze di tutte le famiglie

Cambio in vista per le scuole del territorio marscianese. E a quanto pare sarà un gran bel cambio, che ha già suscitato nei giorni scorsi accesi dibattiti e prese di posizione diametralmente opposte. A sollevare la questione, oltre a diversi genitori, è stata di recente la “coalizione Pezzanera”, che sulla propria pagina facebook e tramite comunicato stampa spiega quello che potrebbe accadere. “La proposta dell’istituzione della settimana corta, presentata praticamente in tutti i Collegi docenti delle Scuole primarie e secondarie, prevede l’aumento giornaliero delle ore di scuola durante la settimana con la possibilità di aperture anticipate e chiusure posticipate (orario 8-14) o pomeriggi di rientro, per permettere la chiusura nella giornata di sabato”.

Ciò che la coalizione evidenzia nel suo intervento è la centralità del ruolo della scuola pubblica all’interno del tessuto sociale “poiché risponde a diverse esigenze, a maggior ragione in presenza di un mercato lavorativo profondamente cambiato e oggi molto più flessibile rispetto al passato, che richiede nuove competenze da soddisfare attraverso un’offerta formativa più ampia”. Offerta che va ad impattare inevitabilmente sulle vite delle famiglie, che infatti in questi giorni “hanno evidenziato numerose difficoltà nel caso in cui i propri figli dovessero rimanere a casa il sabato mattina”.

E’ evidente pertanto che davanti a problematiche che riguardano la sfera quotidiana, privata, lavorativa dei nuclei familiari, risulta difficile forzare la mano a favore di una o dell’altra parte. Spesso il compromesso è la scelta migliore e per questo ci si chiede “se non sia possibile, all’interno di un’ampia offerta formativa come quella del nostro territorio, differenziare la scelta, per venire incontro alle molteplici necessità delle famiglie”.

Valutare la possibilità di una doppia offerta che comprenda sia la “settimana lunga” che la “settimana corta” serve anche a distinguersi da “ciò che si è visto in queste settimane con attacchi via social inaccettabili, che danneggiano l’immagine di una scuola di qualità come quella della IV Novembre, ribadite in altre occasioni anche nei confronti dell’Omnicomprensivo Salvatorelli Moneta”, denunciano i componenti della coalizione. Rappresentare “le famiglie che probabilmente non saranno rappresentate da nessuno, se non da loro stesse” è lo scopo di questa proposta.

Tralasciando volutamente il punto di vista esclusivamente politico sulla vicenda la coalizione Pezzanera “auspica un intervento dell’Amministrazione per farsi carico di queste problematiche”.