Sisma 2009. Lunedì 8 agosto via ai lavori nel Castello di Spina

Sisma 2009. Lunedì 8 agosto via ai lavori nel Castello di Spina

Lunedì 8 agosto sarà un giorno importante per il centro abitato di Spina: prenderanno infatti il via i lavori di sistemazione del Castello, secondo quanto previsto nel PIR (Piano integrato di recupero), rendendo così tangibile la normalizzazione di una situazione che va avanti ormai da quasi sette anni. L’area coinvolta dai lavori è stata suddivisa in quattro “Unità minime di intervento” (Umi), ognuna delle quali vede riuniti in un consorzio i proprietari degli immobili interessati: a partire per prima con i lavori di recupero sarà la seconda Umi, che fa capo al Consorzio “La Torretta” presieduto dall’ingegnere Stefano Cotana. Per le altre tre Umi si parla di tempi di attesa un po’ più lunghi, con l’avvio dei lavori previsto tra i mesi di settembre e ottobre.

Nello specifico i lavori che da lunedì interesseranno la Umi n.2 consistono in interventi di miglioramento sismico degli edifici, ristrutturazione architettonica e altri lavori connessi, quali il rifacimento degli impianti danneggiati e le finiture interne ed esterne, il tutto nel rispetto delle linee guida per la tipologia degli interventi indicate nel Pir che punta anche ad un miglioramento architettonico dell’intero contesto. La durata prevista degli interventi è di 30 mesi, per un importo complessivo di circa 2.200.000 euro.

Il sindaco, nell’annunciare le importanti novità che riguardano la frazione marscianese, ha voluto salutare, e allo stesso tempo augurare il meglio, a tutti coloro che lavoreranno in questa importante fase. “La partenza dei lavori sul Castello di Spina– ha affermato Alfio Todini – è una grande soddisfazione. Voglio ringraziare tutti gli attori a partire dai Consorzi privati e dai loro presidenti, che stanno affrontando una sfida non semplice con grande impegno e rigore, i tecnici degli staff di progettazione, gli uffici comunali e la Ditta Chiaromondo che li supporta nelle istruttorie. Un ringraziamento particolare va alla Regione per la sollecitudine e la perizia con cui svolge il proprio fondamentale lavoro in una continua collaborazione sia con noi che con tecnici e imprese. E anche la Provincia, finché ha avuto la responsabilità del Controllo Costruzioni, ci ha sempre dato grande supporto. Alla Ditta che parte per prima – e alle altre che la seguiranno per le restanti UMI – faccio i miei migliori auguri di buon lavoro. Con spirito di collaborazione e unità di intenti riconsegneremo alla comunità e a tutto il territorio un Borgo più bello e più sicuro di prima. Stiamo gestendo lavori per decine di milioni di euro di risorse pubbliche senza, al momento, la benché minima contestazione o ricorso. Anche questo testimonia della serietà con cui si sta lavorando, sia da parte degli uffici pubblici che dei progettisti e delle imprese private. Imprese che più sono legate al territorio e più interesse hanno a dare il meglio delle proprie capacità. Mentre tutto ciò si sta finalmente concretizzando sappiamo di dover affrontare tutto il resto delle questioni aperte: danni parziali, seconde abitazioni, cimitero di Spina e altri plessi scolastici. Continueremo a lavorare quindi, confortati dai risultati raggiunti.”

Nel frattempo poi si sono già chiusi 29 dei 74 cantieri autorizzati per le fasce A e B (abitazioni principali) su 76 totali ammessi a contributo. Per la metà del 2017, stando alle previsioni dell’Amministrazione, questa parte sarà completata. Anche la fascia C (attività produttive) è in moto con i suoi 11 progetti finanziati. Anche i lavori dell’asilo nido si avviano a conclusione e si attende lo sblocco, che sembrerebbe imminente, dei 2 milioni di euro assegnati per la Scuola primaria ed elementare.