Sismabonus. Importanti novità e possibilità di risparmio dal 1° marzo

Sismabonus. Importanti novità e possibilità di risparmio dal 1° marzo

C’è una novità importante a livello nazionale sotto il profilo delle prevenzione in ambito edilizio e, perché no, anche sotto quello economico. Dal 1° marzo, infatti, sono entrate in vigore le “Linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni”, attraverso le quali i professionisti abilitati, su richiesta dei proprietari, dovranno valutare la sicurezza degli edifici, assegnando loro una classe di rischio. Attraverso questa operazione verrà assegnata una fascia di appartenenza alle costruzioni – sono in totale 8 –, sia per quanto riguarda il periodo prima dell’intervento migliorativo, che per quello successivo.

Architetti ed ingegneri potranno seguire differenti strade per questa valutazione, seguendo però parametri ben definiti: il miglioramento sismico della struttura comporterà degli sgravi fiscali di una certa rilevanza, in base all’attribuzione della classe di rischio pre e post intervento.

Come specificato nel sito del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, la Legge di Stabilità 2017 ha portato novità importanti in ambito della prevenzione e degli incentivi per il miglioramento sismico, grazie anche a misure come l’estensione del Sismabonus alle zone sismiche 1, 2 e 3 (in precedenza solo alle zone 1 e 2), estensione delle agevolazioni fino al 2021, applicazione del bonus gli immobili adibiti a abitazioni, alle seconde case e alle attività produttive, detrazioni in 5 anni (anziché 10).

Le detrazioni previste per gli interventi di miglioramento sismico saranno del 50% per ristrutturazioni senza variazione di classe, ma andranno ad aumentare secondo criteri stabiliti nelle linee guida. Per abitazioni, prime e seconde case, e edifici produttivi ci saranno detrazione al 70% per miglioramenti di 1 classe, detrazione all’80% se migliora di 2 o più classi di rischio; per condomini detrazione al 75% se migliora di 1 classe di rischio e detrazione all’85% se migliora di 2 o più classi. L’ammontare delle spese comunque non potrà essere superiore a 96.000 € per ciascuna delle unità immobiliari.

UNA UTILE GUIDA ALLE DETRAZIONI FISCALI (da Edilportale)

Sempre sul sito del MIT il Ministro Graziano Delrio ha parlato “di novità assoluta molto importante” e di fondamentale “passaggio di prevenzione e di cura del nostro territorio”. “Oggi parliamo non di ricostruzione – ha proseguito il Ministro – ma di un provvedimento molto atteso che dà il via alla stagione strutturale e organica della prevenzione. I cittadini avranno a disposizione uno strumento per ottenere la diminuzione del rischio sismico degli edifici. Dal 1° marzo questa modalità è efficace”. “Dobbiamo impedire a tutti i costi di dover piangere i morti e di impiegare il nostro denaro in ricostruzione, anziché nella prevenzione” ha concluso Delrio.

Anche Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente, all’Ansa ha parlato della convinzione che si possa finalmente passare dalle parole ai fatti grazie ad “una misura di grande importanza per ridare valore al patrimonio immobiliare e per rilanciare l’economia a partire da una nuova edilizia che punti su innovazione e qualità”.