Solidarietà e teatro si incontrano con l’Aucc

Solidarietà e teatro si incontrano con l’Aucc

Una serata di informazione e di spettacolo al Teatro Concordia insieme all’Aucc, l’Associazione umbra per la lotta contro il cancro.  L’ha organizzata e promossa il comitato marscianese della stessa associazione benefica, grazie anche al patrocinio del Comune di Marsciano: lo scopo è quello di sostenere i servizi della onlus, tra i quali figurano l’assistenza domiciliare, amicale, psicologica e la fisioterapia riabilitativa. Tra le attività svolte figurano però anche i laboratori, che consistono in una psicoterapia di gruppo a mediazione artistica condotta dalla dr.ssa Giuliana Nataloni (psichiatra) e dalla dr.ssa Elisabetta Sacchi (psicologa): proprio per dare espressione ai temi emersi in questi laboratori nasce “La compagnia L’altro accordo”, che venerdì 16 marzo darà vita ad uno spettacolo “non convenzionale”.

Ad introdurre la serata, intorno alle ore 20:00, sarà un convegno sulle attività promosse dall’Aucc e sul ruolo del sostegno psicologico ai malati di cancro. L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del Sindaco di Marsciano, Alfio Todini, cui seguiranno gli interventi di Giuseppe Barcaroli, responsabile del comitato Aucc di Marsciano, di Giuseppe Caforio, presidente dell’Aucc e di Paolo Catanzaro che cura il servizio di psiconcologia dell’Associazione. Il convegno si chiuderà con un intervento sul valore e i risultati del Laboratorio di Arti Terapie Integrate attivato dall’Aucc a partire dal 2006 e dalla cui esperienza sono nate mostre d’arte e spettacoli teatrali. A raccontare queste attività saranno Giuliana Nataloni, Elisabetta Sacchi, Andrea Alessandri, Giulia Onori e Rinaldo Pasqua.

Ecco poi che al convegno seguirà la rappresentazione teatrale “Per…altro” (inizio previsto per le 21:00 circa). Si tratta di un nuovo lavoro teatrale del Laboratorio di Arti Terapie integrate dell’Aucc, scritto e interpretato proprio dalle donne coinvolte nel progetto terapeutico: saranno loro ad accompagnare lo spettatore nel percorso emozionale vissuto dalle persone in cura o post-cura oncologica. Il tema affrontato nello spettacolo è “l’altro”, il diverso che è fuori e dentro di noi, tutto ciò che crea in noi attrazione e paura, interesse e minaccia. Il perturbante è l’ospite scomodo, come la malattia, che mette in discussione il nostro status quo, ma che può anche costituire un momento di crescita ed arricchimento della nostra personalità, permettendoci di conoscere ed integrare parti nascoste di sé preziose e inesplorate.

Le offerte raccolte durante la serata saranno destinate a sostenere i servizi già citati della Onlus umbra.

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