Spina: a sette anni dal sisma riapre la storica sede PD

Spina: a sette anni dal sisma riapre la storica sede PD

Spina, giorno dopo giorno, riprende a vivere ed in vista del 7° anniversario del sisma che colpì la piccola frazione marscianese, diversi edifici e servizi riaprono per far tornare alla normalità l’intero paese. Sabato 19 novembre, dopo gli interventi di ristrutturazione, sarà il turno della storica “sezione” del Partito Democratico, che riaprirà i battenti a partire dalle ore 16.30. L’incontro culminerà con l’intitolazione della sede a “Renzo Boncini” e si concluderà con un piccolo momento conviviale.

Fin dalla sua originaria apertura, resa possibile grazie al lavoro e al contributo dei militanti locali, la “sezione” ha sempre rappresentato un centro nevralgico di discussione e di elaborazione politica e un punto di riferimento per tanti cittadini. Nel corso della sua storia sono tanti i politici, italiani e non, che sono passati per quella “sezione”: da Antonio Tatò (segretario personale di Enrico Berlinguer) a Lev Szczaranski (esule cileno dopo il colpo di stato di Pinochet), oltre ad altri numerosi personaggi politici e parlamentari italiani.

Nel corso del tempo le sedi di partito hanno cambiato volto, passando da veri e propri centri aggregativi, ricreativi e sociali, oltreché politici, degli anni ’50-’70, a luoghi quasi esclusivamente di discussione politica e sociale nei nostri giorni. La riapertura di sabato vuol far rivivere anche il profondo significato che questa sede ha avuto sin dalle origini: un punto di riferimento per le discussioni, lo scambio di idee e l’ascolto dei cittadini di questa piccola, ma importante frazione del territorio. Un luogo che oggigiorno, e a maggior ragione dopo il sisma, vede rafforzata la propria importanza, nonostante negli anni il ruolo delle sedi di partito sia fortemente cambiato,

Sabato 19 novembre saranno presenti alla riapertura del Circolo del PD di Spina il segretario del Circolo Maurizio Bonomi, il Sindaco Alfio Todini, il Consigliere Regionale Gianfranco Chiacchieroni e il segretario regionale del Partito Democratico Giacomo Leonelli.