Spina: ritrovati degli affreschi in un edificio terremotato

Spina: ritrovati degli affreschi in un edificio terremotato

Si vociferava già da qualche settimana e ora la notizia è stata confermata: in un edificio terremotato di Spina, di proprietà del Comune di Marsciano, sono state ritrovate delle tempere risalenti ai primi del ‘900.

Si tratta dell’edificio che ospitava, fino al 15 dicembre del 2009, la scuola materna di Spina e, più precisamente, le opere sono state ritrovate all’interno della sala che ospitava la mensa, in via F.lli Ceci.

Il ritrovamento è avvenuto durante i lavori per la ricostruzione post sisma; “l’Amministrazione comunale – afferma attraverso la sua pagina facebook l’Assessore ai Lavori pubblici Gionata Moscoloni – ha immediatamente coinvolto la Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell’Umbria, in accordo con l’architetto che dirige i lavori e la ditta esecutrice. In piena collaborazione con le altre istituzioni coinvolte e mettendo anche qualche risorsa non prevista ad inizio lavori, faremo quanto serve per riportare alla luce questi piccoli gioielli che i nostri borghi preservano. È ancora presto, secondo gli esperti, poter azzardare una previsione sul reale valore delle opere, ma si tratta comunque di una espressione artistica legata al territorio che va valorizzata”.

Nei prossimi giorni saranno effettuati dei rilievi nel locale per sondare la natura e l’estensione di questa opera che, come emerso da un primo sopralluogo, dovrebbe raffigurare un paesaggio collinare o lacustre. Una volta ultimati questi rilievi si provvederà a definire un programma di recupero con la ripulitura dalle calci che attualmente la ricoprono per la gran parte e quindi con il fissaggio dei colori prima di procedere con le ulteriori fasi del restauro.

L’Amministrazione nel frattempo invita chiunque possa avere notizie su tale opera, a partire dagli stessi abitanti di Spina, a contattare il Comune di Marsciano anche nella figura dello stesso Assessore al fine di aiutare gli esperti a risalire con precisione al periodo di esecuzione e all’artista che ha realizzato queste tempere oggetto del ritrovamento.