Stazione di Marsciano, senza degrado che stazione sarebbe?

Stazione di Marsciano, senza degrado che stazione sarebbe?

Senza degrado che stazione sarebbe? Potrebbe essere questo il claim di una campagna pubblicitaria sulla stazione di Marsciano, ma, purtroppo, lo spettacolo che si ha entrando nella struttura è a dir poco sconcertante.

L’inciviltà regna sovrana e forse altro non è che uno specchio dell’Italia; fatto sta che il degrado, la sporcizia e l’incuria la fanno da padroni all’interno della stazione.

Cartacce, bottiglie, lattine sono il biglietto di benvenuto per chi entra nella struttura, che è anche il punto d’arrivo per i turisti che si muovono in treno e che scelgono di visitare Marsciano; la stazione è molto frequentata, benchè non ci sia più la biglietteria, ma sono molti i pendolari che usano il treno per spostarsi verso Perugia o Terni.

Difficile anche pensare che nessuno abbia visto niente in tutto questo tempo: l’inverno è passato con la sala d’attesa che pareva essere una cella frigorifera, con la porta d’ingresso che ha più una funzione simbolica che non pratica; alcuni vetri sono rotti e la porta ha spifferi ovunque.

All’interno della sala d’aspetto il caos più totale: sporcizia, rifiuti in terra, panche che si stanno rompendo e non è facile capire qual’era il colore originale delle pareti: nell’epoca dei social network, dei blog, del web 2.0, ogni individuo può esprimere il proprio pensiero ad una platea infinita di persone; questo messaggio non è forse arrivato al burlone che ha perso molte ore della sua vita a scrivere sulle pareti della sala d’attesa “poemi” dedicati ai campi elettromagnetici o ai “sexsi sciop”: un vero e proprio trattato su come, non si sa chi, ci controlli tramite dei chip e sul fatto che i campi elettromagnetici possano predire gli attentati; sicuramente l’attesa, per i passeggeri, diventa più breve con queste piacevoli letture ma, tornando seri, lo spettacolo è davvero deprimente.

Sul bagno poi stendiamo semplicemente un velo pietoso.

Che la causa principale di questo stato della stazione sia l’idiozia è fuori da ogni dubbio: il problema è che questa struttura è da troppo tempo abbandonata, i lavori di manutenzione scarseggiano, la pulizia anche ed in tutto questo chi ci rimette sono proprio i pendolari; per non parlare poi della figura che la nostra città fa con il turista che arriva a Marsciano proprio con il treno.