Storia di un’attinia e di un paguro bernardo: l’autismo al Teatro Concordia

Storia di un’attinia e di un paguro bernardo: l’autismo al Teatro Concordia

L’autismo, le battaglie e l’amore. Sarà questo trinomio a salire sul palco del Teatro Concordia venerdì 4 marzo 2016 alle ore 21.00 con lo spettacolo “Storia di una attinia e di un paguro bernardo” di e con Gabriella la Rovere, un monologo teatrale tratto dal libro “L’orologio di Benedetta” edito da Mursia, che racconta i 20 anni di vita vissuti dall’autrice accanto alla propria figlia affetta da una malattia rara, la sclerosi tuberosa, e da autismo.

L’attinia e il paguro bernardo sono l’esempio classico di una simbiosi mutualistica in cui l’una non può vivere senza l’altro ed è una storia molto simile a quella di tanti genitori con un figlio disabile mentale.

L’autismo è una patologia che colpisce 600mila famiglie in Italia. Il quotidiano delle persone colpite dalla questione autismo è fatto di tanti sacrifici e rinunce, di bocconi amari, di lacrime e di rabbia, di solitudine sia fuori che dentro la propria famiglia. Il monologo teatrale rappresenta un modo nuovo, realmente innovativo di presentare un libro perché la drammatizzazione consente di vivere empaticamente ciò che viene narrato. Per la prima volta una donna comune, molto determinata, decide di raccontare sé stessa mettendo in piazza le difficoltà vissute da ogni genitore. Lo spettacolo, che ha riscosso un discreto successo nel 2015 con 19 repliche in tutta Italia, è formato da 13 quadri preceduti da brevi filmati, o da un’immagine o da un audio che caratterizzano il racconto.

Gabriella La Rovere (Roma 1959) è un medico e una giornalista che si occupa di temi relativi alle malattie rare, anche come autrice di filmati andati in onda su Rai Educational, oltre che come collaboratrice di quotidiani e siti web. È anche autrice di teatro. Ha scritto tre libri di poesie ed è stata finalista ad alcuni premi letterari. A settembre 2014 è uscito il suo primo libro di narrativa “L’orologio di Benedetta” edito da Mursia con il quale ha vinto il premio Argil 2014 per Valori & Umanità. In uscita a marzo 2016 “Hello Harry! Hi Benny!” sempre per Mursia editore.