Tariffe mense: chi paga di più e chi paga di meno

Tariffe mense: chi paga di più e chi paga di meno

Con l’approvazione del bilancio 2015 sono state individuate anche le tariffe relative ai servizi a domanda individuale come la mensa, il trasporto scolastico e la retta per l’asilo nido; anche quest’anno il Comune di Marsciano ha legato le tariffe all’ISEE, ovvero all’indicatore della situazione economica equivalente della famiglia che usufruisce del servizio.

Pochi giorni fa avevamo ospitato una lettera di un genitore che si lamentava del caromensa; due la principali novità che riguardano, a partire dall’anno in corso, il sistema di tariffazione. Da un lato sono state ridotte da 6 a 5 le fasce di valore Isee e dall’altro, per quanto riguarda il sevizio mensa, si è passati, per ogni fascia Isee, ad una tariffa unica, che elimina quindi la distinzione tra costi fissi e costi variabili legati al numero di pasti consumati.

“La definizione di una tariffa unica e certa, per ogni fascia di valore Isee – spiega l’Assessore Anniboletti – è una scelta di semplificazione che era stata più volte rappresentata da parte dei genitori nel corso dei vari incontri tenuti durante l’anno con la stessa Amministrazione, la quale si era quindi impegnata a far sì che con l’approvazione del bilancio 2015 si passasse a questa nuova modalità di quantificazione della tariffa”.

Sempre per quanto riguarda il servizio mensa si è anche provveduto ad una rimodulazione del sistema tariffario in favore delle fasce di reddito più basse. Le nuove tariffe, infatti, determinano un risparmio, in alcuni casi anche consistente, per le fasce più deboli, e solo per la fascia con valore Isee più alto, superiore ai 55mila euro, c’è un aumento di circa 7 euro al mese. Aumento che ricade anche su coloro che decidono liberamente di non avvalersi delle agevolazioni non presentando il proprio Isee.

“Questa rimodulazione sulle tariffe delle mense – prosegue Anniboletti – è una operazione improntata a criteri di equità. Va ricordato che i servizi a domanda individuale, nel nostro comune, non hanno un tasso di copertura del 100% a carico delle famiglie e si è sempre inteso applicare, attraverso la fiscalità locale, un concetto di solidarietà tra generazioni che, nei periodi di maggiore crisi, va orientata in favore di coloro che ne hanno più bisogno. L’Amministrazione continua inoltre a fare la sua parte per garantire servizi efficienti e il più possibile rispondenti alle esigenze dell’utenza. Ricordo che lo scorso anno scolastico sono state fatte alcune scelte importanti per garantire una maggiore qualità del servizio mensa, tra cui l’acquisto per tutti i plessi delle posate in metallo e per l’anno 2015/2016 è stata concordata, senza ulteriori costi a carico delle famiglie, la possibilità di usufruire della merenda a scuola per i ragazzi, con prodotti a km 0 distribuiti dalla Cir, la cooperativa che gestisce il servizio mensa nelle scuole del territorio comunale”.

La certificazione Isee ad oggi rimane lo strumento più idoneo per verificare il grado di ricchezza del nucleo familiare ed è anche uno strumento di ausilio per contrastare l’evasione fiscale, azione che sarà sempre più perseguita dall’Amministrazione comunale in sinergia con le altre articolazioni dello Stato.