Todini a Sel: accuse infondate, Treppaoli ha partecipato alle scelte

Todini a Sel: accuse infondate, Treppaoli ha partecipato alle scelte

Pochi giorni fa Sel era andata all’attacco del Sindaco Alfio Todini accusandolo di non averla coinvolta nelle decisioni dopo le elezioni  e di non aver rispettato i patti pre elettorali; la risposta del Sindaco non si è fatta attendere ed è arrivata con un comunicato stampa.

“Spiace leggere da parte di SEL posizioni basate su ricostruzioni parziali di quanto accaduto nel dopo elelzioni e degli atti compiuti dal Sindaco – si legge nella nota stampa – per quanto riguarda la formazione degli assetti l’interlocutore del Sindaco, candidato nella lista di Sel e assessore uscente è stato Pino Treppaoli il quale ha avuto ampie spiegazioni ed ampi chiarimenti sul senso delle scelte che si andavano compiendo”.

Respinge le accuse al mittente Todini e rilancia invece l’idea del tavolo di confronto fra tutti gli eletti delle ultime amministrative: “Sulle iniziative volte a coinvolgere nella partecipazione alle scelte amministrative, non solo tutte le forze della coalizione, ma anche i candidati non eletti disponibili a costituire una consulta permanente si sta procedendo in tal senso e compatibilmente con il periodo estivo essa potrà muovere i primi passi e vedere anche SEL pienamente protagonista. Ho chiesto poi personalmente al coordinatore locale di SEL, che ho incontrato su mio invito ed iniziativa, di partecipare alle riunioni dei gruppi consiliari che si terranno ed ho ricevuto come risposta che c’era la necessità, che giudico legittima, di aspettare l’esito della discussione nazionale e regionale di Sel in ordine alle alleanze future; una richiesta, quella che ho avanzato, che per me rimane valida e che spero possa essere accolta”.

Il Sindaco poi parla di un disguido che potrebbe essere la causa di questa arrabbiatura da parte di Sel: “C’è stato, ed è vero, un disguido in ordine ad una riunione della coalizione, cosa per la quale mi sono personalmente scusato ma che non ritengo sia sufficiente a giustificare letture distorte.

Neanche sul tema del cosiddetto “staff del Sindaco” che è una opzione che può recuperare energie che hanno mostrato impegno e competenza, che possono continuare a tornare molto utili e che il Sindaco, nell’esercizio delle proprie prerogative, potrà valutare ed eventualmente attuare nel pieno rispetto della trasparenza, delle leggi e degli strumenti attuativi che esse mettono a disposizione”.

“Per quanto mi riguarda – prosegue la nota di Todini – non ho assolutamente alcuna sindrome di autosufficienza e ho cercato di condividere le mie opinioni e il senso delle scelte compiute con il maggior numero di soggetti possibili. SEL sa bene che tanto per il Sindaco, quanto per il resto della coalizione, le porte sono aperte a qualsiasi contributo politico e programmatico si vorrà apportare. Così come conosce bene, per averla sperimentata nel corso del quinquennio passato, la correttezza nei rapporti costruiti e avuti; credo competa poi alle forze politiche in primo luogo e ai gruppi consiliari poi assumersi le proprie autonome responsabilità e intraprendere iniziative di chiarimento, perché a mio parere ci sono tutti gli spazi per farlo, e di pieno coinvolgimento delle istanze di ciascuno”.

“Non intendo quindi alimentare nessuna polemica e farò ciò che è nelle mie possibilità per correggere impressioni sbagliate – conclude Todini – ma che non possono essere rimandate a volontà di esclusione da parte del sottoscritto che era, è e sarà sempre disponibile ad ogni confronto. Così come sempre accaduto. Spero quindi che ciò possa accadere nel più breve tempo possibile”.