Todini ed il suo bilancio dell’anno appena concluso

Todini ed il suo bilancio dell’anno appena concluso

Si è svolto sabato 9 gennaio il consueto appuntamento con la conferenza stampa di bilancio dell’anno appena finito; presenti tutti gli assesssori per illustrare i risultati ottenuti nel 2015 e per pianificare i progetti più importanti per l’anno appena iniziato.

Nell’intervento del Sindaco Alfio Todini molto spazio alla lotta all’evasione, alla ricostruzione post sisma, annunciando la partenza del PIR per la Primavera 2016, alla vicenda del vincolo paesaggistico, annunciando l’apertura probabile di un tavolo al Ministero per rimodulare le prescrizioni e ha annunciato che a breve si interverrà sui Giardini Orosei di Marsciano.

BILANCIO: “Un bilancio che continua a risentire degli elementi di difficoltà che hanno caratterizzato questi ultimi anni e che tuttavia rimane un bilancio sano, dove anche gli ultimi dati disponibili confermano che la nostra fiscalità si colloca in una fascia medio bassa – ha detto il Sindaco – Ora dovremo valutare l’impatto che proprio sul bilancio e sulla capacità di spesa avranno le nuove norme, con da un lato l’alleggerimento sul patto di stabilità e dall’altro il blocco degli aumenti delle tariffe e una maggiore ingessatura nei meccanismi di spesa. Chiaramente, avendo una spesa già molto contenuta per i dipendenti, che sono appena una ottantina, e per la macchina amministrativa nel suo complesso, il rischio è sempre quello che tagli alla capacità di spesa si traducano in una invitabile rimodulazione quantitativa e qualitativa dei servizi. Intanto siamo impegnati in una forte azione di recupero di tributi non pagati e su questo abbiamo chiesto una accelerazione agli uffici e stiamo proficuamente collaborando con l’Agenzia delle entrate per segnalazioni e controlli. Il Comune di Marsciano, inoltre, può vantare una ottima capacità di reperimento di fondi nessi a disposizione da enti nazionali e sovranazionali. Ora siamo già al lavoro per lo studio della nuova programmazione comunitaria in modo da farci trovare pronti, all’uscita dei bandi, quando bisognerà presentare progetti e cofinanziamenti”.

RICOSTRUZIONE: “La ricostruzione – ha affermato Todini – rimane una delle problematiche che ancora oggi ci impegnano maggiormente. Per quanto riguarda la ricostruzione pesante, attualmente in atto, contiamo che nel corso del 2016 possa avviarsi a conclusione. Ad oggi sono 72 i progetti ammessi a finanziamento e, di questi, per 12 si sono già conclusi i lavori con le famiglie che sono potute rientrare nelle loro case. Per il Pir (Piano integrato di recupero) di Spina, invece, abbiamo scontato i mesi di ritardo dovuti all’apposizione del vincolo. Ora sono arrivate tutte le autorizzazioni accompagnate da nuove prescrizioni delle quali bisognerà valutare l’impatto economico e, in alcuni casi, l’effettiva possibilità di attuazione. Ad ogni modo i consorzi che stanno gestendo questa parte della ricostruzione hanno intrapreso tutte le azioni propedeutiche per garantire nel più breve tempo possibile l’inizio lavori. Il nostro auspicio è che i cantieri del Pir possano partire nella tarda primavera del 2016. Poi c’è tutto quello che ancora non è stato finanziato e sul quale stiamo procedendo con azioni per reperire le risorse necessarie insieme alla Regione dell’Umbria che, tengo a ricordarlo, è stata la prima Regione italiana chiamata a cofinanziare con fondi propri gli interventi di ricostruzione post calamità”.

VINCOLO: Sul vincolo, che a seguito di un provvedimento della Sovrintendenza della scorsa primavera, interessa un’ampia area nel nord del territorio comunale, il Sindaco ha ribadito la posizione di contrarietà che in questi mesi il Comune ha tenuto. “Il vincolo, così come è formulato, è un atto privo di ragionevolezza. Una norma che sta comportando e comporterà un aumento dei costi e maggiori disagi per cittadini e imprese. Ora, anche grazie allo schierarsi delle forze del territorio, si stanno aprendo spiragli di confronto con il Ministero. Speriamo quindi si possa arrivare ad un tavolo con Sovrintendenza e Regione per ragionare su una più equilibrata ridefinizione di questo atto. Noi siamo pronti a dire la nostra, e magari indicare anche quali sono, a nostro avviso, le emergenze paesaggistiche e architettoniche che meritano effettivamente una maggiore tutela, senza per questo ingessare un intero territorio”. 

Un vincolo che può creare notevoli difficoltà anche alle aziende agricole che ora si preparano per richiedere i nuovi fondi del PSR.

Il Sindaco ha anche risposto a chi puntava il dito contro l’immobilismo del Comune nei primi mesi in cui si iniziava a parlare di questa proposta di vincolo: “Lo abbiamo detto sin dall’inizio che questo strumento era concepito male – ha affermato Todini – per 2 anni e mezzo questa vicenda è stata tenuta ferma dalla Sovrintendenza; con il nuovo sovrintendente si è dato uno sprint e ha firmato in pochissimo tempo l’esecutività dell’atto; a chi dice che abbiamo sottovalutato la vicenda manca un po’ di memoria storica, le prime prese di posizione dell’amministrazione, del 2012, avevano lo stesso tenore di oggi; il vincolo è un atto senza motivazione che rappresena un Piano Regolatore alternativo calato sul territorio dall’alto”.

GIARDINI OROSEI

Dopo aver quasi completato i lavori del secondo stralcio del Puc, “contiamo di poter finanziare l’opera entro la fine del 2016 per chiudere il cerchio di una serie diinterventi che hanno rimesso completamente a nuovo il cuore del capoluogo”. 

OPPOSIZIONI E CONSIGLIO COMUNALE

Un ultimo commento il Sindaco Alfio Todini lo ha riservato al Consiglio comunale, che ringrazia per l’importante lavoro svolto in questo anno, e alla stessa Maggioranza, “capace di contribuire all’azione di governo con una discussione sempre aperta e in un quadro di unità e condivisione imprescindibile per assolvere alle responsabilità assunte nei confronti dei cittadini”. 

Un particolare auspicio infine lo ha rivolto nei confronti di quella parte dell’Opposizione in Consiglio che egli definisce “Opposizione di rinvio”, ovvero che si sta caratterizzando in Consiglio comunale per una continua richiesta di rinvio degli atti senza discuterli nel merito. “In questo senso – ha affermato il primo cittadino – spero che il 2016 si caratterizzi per un atteggiamento di opposizione più costruttivo, capace di portare anche un reale contributo alla discussione”.    

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