Todini in Consiglio Comunale sull’omicidio Burnelli.

Todini in Consiglio Comunale sull’omicidio Burnelli.

Venerdì si è svolto il Consiglio Comunale a Marsciano ed è stata la prima occasione in cui il Sindaco Alfio Todini ha parlato dell’orribile fatto di cronaca che ha toccato negli scorsi giorni la città.
Ha prima ricordato la figura di Roberto Burnelli "Padre di famiglia, persona generosa e appassionata del proprio lavoro, che ha pagato il prezzo della sua voglia di dare una mano a chi si trovava in difficoltà". Il Sindaco ha poi espresso a tutta la famiglia la vicinanza il dolore da parte dell’Amministrazione.
Parlando ai 15 consiglieri presenti ed agli assessori, Alfio Todini ha detto che “Dobbiamo aprire una discussione seria ed approfondita su questa emergenza, non possiamo fare finta di nulla anche perchè non è la prima volta, purtroppo, che a Marsciano avvengono episodi di questo genere”.
Il primo cittadino ha ricordato purtroppo la triste ricorrenza dell’omicidio di Barbara Cicioni: il giorno in cui è stato ucciso Roberto Burnelli era il sesto anniversario.
“Dobbiamo parlare delle tante belle cose che è capace di fare la nostra comunità ma senza nascondere queste forme di violenza, che, seppure limitate, esistono: dobbiamo guardarci dentro anche noi perchè questi episodi hanno un filo che le lega; vengono tutti dalla difficoltà di uomini di gestire il proprio rapporto con le donne”.
Todini ha poi ricordato che questo non è un problema solo marscianese, ma non per questo può essere accettato: “Probabilmente, anche nelle nostre case, si consumano da parte di “rispettabili cittadini marscianesi” violenze quotidiane nei confronti delle proprie donne: due sono le cose, o pensiamo che questa cosa non ci riguarda o apriamo, a Marsciano, una seria e forte discussione perchè tutto ciò è inaccettabile”.
“Noi avvieremo con le altre istituzione” ha proseguito Todini “una campagna informativa sul numero di denunce che vengono fatte dalle donne nel nostro territorio, riferite ad atti più o meno eclatanti di violenza; cominceremo a scavare un pò su questo fenomeno: tutto questo per aiutare le vittime e farle uscire da questo “degenerare” della società”.
Un riferimento anche a chi ha definito Marsciano il Bronx: “Questi sono fenomeni che in una comunità come la nostra lasciano il segno molto profondo: si tratta di facce, nomi, persone che quotidianamente incontriamo; c’è una forte richiesta di sicurezza da parte dei cittadini anche riferita ai furti nelle abitazioni, qualcuno ha parlato di Bronx ma non ci dimentichiamo gli episodi più tragici avvenuti nel nostro territorio, sono frutto della violenza cieca di marscianesi”.
“Chi mette addosso le mani ad una donna deve sentirsi un estraneo, deve capire che questa comunità la considera come un incivile, deve percepirlo quando va in giro ed allo stesso tempo quella donna che subisce le violenze deve sapere che la comunità che la circonda può aiutarla”.
La proposta si è poi concretizzata nella richiesta al Consiglio Comunale di discutere dal prossimo incontro su questa tematica, il tutto per realizzare nel territorio iniziative che facciano capire che le donne non sono proprietà di nessuno e che si deve ripartire da una cultura del rispetto reciproco.
Iniziative che dovranno essere aperte alle tante realtà del volontariato, dell’associazionismo o sociali del nostro territorio.
Prima dell’inizio del Consiglio Comunale si è rispettato un minuto di silenzio per Roberto Burnelli.