Todini su Luchetti: da mesi eravamo insoddisfatti del suo operato

Todini su Luchetti: da mesi eravamo insoddisfatti del suo operato

Non si è fatta attendere la replica del Sindaco Alfio Todini alla lettera di Silvia Luchetti con la quale, l’ex assessore, spiegava i motivi delle sue dimissioni accusando il primo cittadino di non averla difesa dagli attacchi che provenivano da una parte del partito socialista; il Sindaco respinge le accuse e prima di tutto mette in evidenza che si stanno confondendo problemi politici con questioni personali e, in modo molto sintetico, rispedisce le accuse al mittente facendo notare all’ex vicesindaco che prima di tutto è stata la sua mancanza di impegno a creare quei forti malumori che si sono poi tramutati in richiesta di dimissioni; “è scomparsa dall’azione amministrativa” afferma nel comunicato Todini riferendosi alla socialista dimissionaria; il Sindaco si prende le proprie responsabilità, ricordando in primis che la scelta della giunta spetta proprio al primo cittadino e che è stato quindi lui stesso a nominarla assessore: “le ho dato più volte consigli – afferma il Sindaco – ma lei ha preferito non seguirli”.

Era da mesi, afferma il Sindaco nella nota stampa, che aveva dimostrato la sua insoddisfazione verso l’operato della Luchetti, da molto prima di quei problemi di salute che lei ha portato alla luce ma che non hanno nulla a che vedere con le dimissioni.

Ecco di seguito il comunicato stampa integrale:

“Le accuse lanciate dall’ex Vicesindaco Luchetti confondono problemi politici e amministrativi per questioni personali. I problemi politici ci sono stati e attengono le discussioni interne al PSI alla quale la stessa Luchetti ha partecipato, contribuendovi. Problemi che è tempo che si chiariscano perché non è accettabile che si scarichino sulle istituzioni e sul loro lavoro. Finora a Marsciano non è accaduto (a differenza di tante altre città) e non dovrà accadere”. 

“Debbo purtroppo rilevare, senza entrare nei dettagli delle accuse, che manca un qualsiasi suo accenno ai mancati impegni che, dopo un inizio a dire il vero positivo, la ex Vicesindaco ha inanellato, via via scomparendo dall’azione amministrativa. Oppure vengono giustificati in modo poco credibile. Sono state innanzitutto tali crescenti lacune a determinare la sua posizione. Voler far passare tutto questo come una “congiura di palazzo” è piuttosto puerile e conferma che non ci si voglia assumere le proprie responsabilità sugli impegni non mantenuti.

Io stesso, parlando di responsabilità, porto le mie, avendo fatto io la nomina e dovendo constatare la sua mancata riuscita. Mi sono permesso più volte di darle dei consigli, del tutto inascoltati, anche sul modo di porsi di fronte ai contrasti politici che riguardavano la sua area. Ha preferito non seguirli contribuendo a complicare le cose.

Da mesi (molti mesi) ho fatto presente la mia insoddisfazione, e di molti altri, circa l’apporto del Vicesindaco all’azione amministrativa. E ciò da molto prima che si manifestassero i suoi problemi di salute (trovo sgradevole che sia lei a tirarli in ballo essendo del tutto estranei a tutto ciò) che so essere in via di risoluzione e per i quali le faccio ancora i miei migliori auguri. Rispetto il suo dispiacere che però non autorizza ricostruzioni a senso unico.

Tutto ciò dispiace umanamente ma il nostro primo obiettivo resta quello di portare avanti il lavoro dell’amministrazione nel rispetto del programma e degli impegni assunti di fronte ai cittadini e sempre condivisi dalla coalizione in modo unitario in un confronto costante su progetti ed obiettivi.

Nel ringraziare, comunque, Silvia Luchetti per il lavoro svolto, provvederò nei prossimi giorni alla sostituzione dell’assessore dimissionario le cui deleghe, nel frattempo, verranno da me seguite direttamente. In conclusione: può capitare che le cose non vadano come si sperava ma non è dando la colpa agli altri che se ne esce. Vale per me e vale anche per l’ex Vicesindaco.