Trasporto disabili. Compromesso raggiunto?

Trasporto disabili. Compromesso raggiunto?

Velato ottimismo, ma anche massima attenzione su quanto potrà e dovrà ancora succedere perchè il servizio di trasporto verso il Centro Speranza di Fratta Todina torni ad essere gratuito. Le famiglie che venerdì 29 marzo hanno partecipato alla breve, ma significativa marcia verso il Municipio di Marsciano insieme ai loro ragazzi hanno raggiunto un accordo con i rappresentanti dei comuni facenti parte della Zona Sociale 4 ed ora attendono con speranza che le promesse vengano mantenute.

Ad aprire il dibattito sono stati proprio due portavoce del comitato dei genitori, che hanno messo in evidenza sin da subito il motivo dell’incontro: forzare la Regione e l’assessore Luca Barberini perchè cambi la normativa che regolano il trasporto, portandolo da sociale a sanitario, così da renderlo di nuovo a titolo gratuito.

Dopo lunghi interventi da parte dell’Assessore Bonomi e del Sindaco Todini un compromesso è stato raggiunto: i sindaci si sono impegnati a prendere un appuntamento con la Presidente della Regione, Catiuscia Marini, e l’Assessore alla Sanità Luca Barberini. In Regione – la data è ancora da definire – insieme ai sindaci saranno presenti anche i genitori dei ragazzi disabili.

“E’ importante che i media tengano sempre acceso l’interesse su questa vicenda – afferma un portavoce del comitato dei genitori – e ve lo chiediamo perché stanno facendo tagli da tutte le parti”. A quanto pare, infatti, sarebbero in vista ulteriori tagli alle prestazioni sanitarie – stavolta al’interno del Centro – e pare che sia stata già “messa mano alle rette del Centro Speranza, riducendo i giorni di frequenza da 5 a 3” per alcuni utenti.

Lo sfogo dei genitori è ricco di amarezza. “Tra trasporto e rette non possono colpire sempre i disabili. Se, come prevediamo, verranno effettuati altri tagli il Centro Speranza rischia di andare verso la privatizzazione e, quindi, la chiusura in un futuro non troppo lontano”.

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