Trasporto scolastico, la replica dell’amministrazione.

Trasporto scolastico, la replica dell’amministrazione.

Sulla vicenda del trasporto scolastico a Marsciano interviene nuovamente l’amministrazione comunale dopo la presa di posizione del consigliere del Centrodestra marscianese Andrea Pilati; con un comunicato stampa l’amministrazione comunale precisa che “Relativamente al servizio di trasporto scolastico e di accompagnamento degli alunni delle scuole del territorio di Marsciano è stato sempre accertato il suo corretto svolgimento ed è stato assicurato un servizio “personalizzato”, organizzato e gestito secondo i bisogni delle famiglie e in funzione dei tempi di svolgimento delle lezioni e delle altre attività didattiche dei vari Istituti scolastici”.

Per quanto riguarda invece il pagamento degli stipendi, vicenda sollevata sempre dal consigliere d’opposizione, l’amministrazione comunale fa sapere che “In merito al rispetto del contratto di lavoro da parte della ditta nei confronti del personale autista e di accompagnamento, l’Amministrazione comunale, tramite i propri uffici, ha agito nel secondo quanto previsto dal Codice dei contratti della Pubblica Amministrazione, ritenendo che il rispetto dei diritti dei lavoratori sia un elemento fondamentale, tanto più quando si tratta di un servizio pubblico. L’Amministrazione è infatti intervenuta presso l’Ispettorato territoriale del Lavoro di Perugia, per assicurare la regolarità dei contratti di lavoro e l’osservanza della clausola sociale (contenuta nel capitolato d’appalto) con riferimento al mantenimento dei rapporti di lavoro in favore del personale di assistenza. Numerosi poi sono stati gli incontri con il personale e con le loro organizzazioni sindacali, nonché i solleciti nei confronti della ditta, in modo da monitorare e garantire il corretto pagamento degli emolumenti. Inoltre per la verifica degli aspetti previdenziali, assistenziali e fiscali vengono regolarmente richieste le relative certificazioni agli Enti preposti. Ci riferiamo in particolare al Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)”.

Ma comunque l’azienda di trasporto è stata “formalmente diffidata, nei mesi scorsi, a provvedere a tutti gli obblighi contrattuali concernenti la corresponsione delle retribuzioni e di tutti gli altri oneri nonché a sanare eventuali inadempienze, avvertendo che, in mancanza, il Comune avrebbe provveduto all’esercizio del potere sostitutivo (art. 30 comma 6 del citato Codice) che consente allo stesso di pagare direttamente ai lavoratori le retribuzioni arretrate, detraendo tale importo dalle somme dovute all’impresa e la ditta con propria comunicazione del 27 giugno 2018, ha assicurato l’avvenuto pagamento di ogni emolumento dovuto al personale impiegato nell’appalto di cui si tratta. Agli Uffici non risultano, né sono stati segnalati dal personale, mancati pagamenti fino al termine del precedente anno scolastico 2017/2018″.

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