Tre nuovi Carabinieri per il territorio comunale

Tre nuovi Carabinieri per il territorio comunale

Con i nuovi arrivati la Caserma raggiunge il pieno organico. Ora si attende la nuova caserma

Sul fronte sicurezza il Comune di Marsciano mette a segno un buon punto inserendo nell’organico territoriale dell’Arma dei Carabinieri 3 unità, che si vanno a sommare alle precedenti 5, non sufficienti secondo molti (tutti?) per controllare un territorio vasto come quello marscianese.

Grande ovviamente la soddisfazione da parte del sindaco Mele per aver “restituito, dopo molto tempo, il pieno organico a Marsciano”, anche se la prima cittadina ammette che “non basta ancora, tenuto conto della dimensione spaziale e demografica del territorio comunale”. “Dopo gli ultimi furti e atti vandalici di novembre – continua il sindaco – è ben chiara l’importanza di un presidio adeguato sul territorio, anche dal punto di vista numerico, per garantire una reale deterrenza”.

L’aumento a 8 unità totali, infatti, ha come conseguenza diretta proprio la possibilità di far uscire una pattuglia in più, permettendo, soprattutto nelle ore serali e notturne, una maggiore presenza sul territorio comunale ed una maggiore reperibilità. Il tutto dovrebbe inserirsi positivamente nel progetto della nuova caserma dell’Arma, punto di discussione sia con la vecchia che con la nuova amministrazione: stando alle parole dei nuovi amministratori si sta cercando di dar seguito agli impegni presi “attraverso una serrata interlocuzione con le istituzioni interessate”.

Sempre sul fronte sicurezza e deterrenza l’Amministrazione sta lavorando all’ampliamento del sistema di videosorveglianza. Per un primo potenziamento del parco telecamere c’è la volontà di individuare risorse dal bilancio comunale per iniziare, già nel 2020, un primo potenziamento del sistema. Per individuare i punti strategici dove installare gli apparecchi l’idea sarebbe quella di seguire un precedente progetto dell’Amministrazione Todini, che prevedeva l’istallazione di 37 videocamere sul capoluogo, per le quali si chiedeva un finanziamento di 280.000 euro attraverso la partecipazione ad un bando del Ministero dell’Interno. Quella somma difficilmente arriverà perché, pure se il progetto era stato valutato positivamente e inserito in graduatoria, i 37 milioni a copertura del bando erano sufficienti per i primi 428 Comuni in graduatoria. E Marsciano figurava al 2.247° posto su 2.426 comuni.