Tripoli fa festa: il quarto Palio è suo!

Tripoli fa festa: il quarto Palio è suo!

Il Palio delle Botti si trasferisce a Tripoli: la quarta edizione della corsa degli spingitori ha visto il netto predominio del rione che, già dalle prove, era stato additato da Marsciano7 come una delle possibili sorprese. In finale, in un derby tra rioni confinanti, l’Ammeto nulla ha potuto contro la velocità e il controllo degli avversari e dopo il cambio degli spingitori, avvenuto all’imbocco di via Fratelli Ceci, il divario era già troppo grande per essere colmato, a causa pare anche di un fantomatico scontro tra le botti che è stato oggetto di proteste da parte dei secondi classificati.

A prescindere dalle rimostranze avvenute subito prima della consegna del Palio, la serata finale è stata un successo completo per la ProLoco di Marsciano e per tutti gli otto rioni che hanno incendiato l’atmosfera con addobbi, cori, striscioni e fumogeni praticamente per tutta la giornata. Già ben prima della partenza gli animi erano caldissimi e le vie si andavano velocemente riempiendo: la nuova piazza era un tripudio di tifo e colori e l’idea di adibire un “palco regia” sulla terrazza antistante si è rivelata vincente.

I quarti di finale hanno visto passare al turno successivo tutti i rioni favoriti, ovvero Ponte, Tripoli, Via Larga e Ammeto. Le semifinali, invece, hanno riservato delle sorprese: i bicampioni del Ponte e i detentori di Via Larga, finalisti l’anno scorso, sono stati surclassati dalle sorprese Ammeto e Tripoli. Ammeto, nella fattispecie, è riuscita anche a spezzare il dominio dei bianco-blu che durava da tre anni (due successi e una finale persa).

In finale, come detto, Tripoli è riuscita a stare davanti dopo un testa a testa in via Umberto I e, una volta avvenuto il cambio, la botte bianco-marrone ha guadagnato metri su metri fino al delirio finale con tanto di bagno nella nuova fontana. La consegna del Palio, avvenuta nella terrazza difronte al Teatro Concordia, ha fatto esplodere il tifo di Tripoli che, a notte fonda, ancora faceva sentire tutta la sua gioia al confine col rione rivale.

Un successo sotto tutti i punti di vista per una manifestazione che, anno dopo anno, si fa sempre più ricca e divertente e che guadagna consensi nel paese, richiamando tra l’altro tantissima gente pronta ad animare le vie del centro. Merito, lo ribadiamo, della Proloco marscianese: in tempi di ristrettezze economiche, con la buona volontà e lo spirito di squadra si e riusciti a raggiungere traguardi forse insperati e sempre più alti. Lo stesso spirito che, probabilmente, ha permesso a Tripoli di laurearsi campione.