Un Don Giovanni alternativo…ma di grande successo

Un Don Giovanni alternativo…ma di grande successo

Lo spettacolo “Don Giovanni e il castigo divino” ha avuto così successo che la replica è praticamente scontata

Due giovani innamorati del teatro. Uno, Riccardo Cocchieri, con già alle spalle alcune commedie in dialetto con la compagnia del suo paese (Ripalvella), l’altro, Filippo Rosati, vocalist di un gruppo musicale. La passione per il teatro li ha travolti. Mesi e mesi di lavoro per scrivere il copione, la ricerca di giovani attori e poi la messa in scena.

Il lavoro, “Don Giovanni e il castigo divino”, è stato presentato al teatro Concordia, col patrocinio del comune, e curiosi, amici e parenti sono accorsi così numerosi, che molti sono rimasti fuori. Un “colloquio” con Dio induce Don Giovanni a mettersi in cammino. Lo accompagna il servo Gregorio. Quando arrivano in un paese che è in attesa del nuovo parroco, gli abitanti, confusi dal don, lo scambiano per il parroco che stanno attendendo da mesi. Anche i due chierichetti, Chiri e Chetto, cadono nell’equivoco. Quando Chiri se ne rende conto, convince Giovanni a fingersi prete visto che è imminente la celebrazione di un matrimonio.

Tra gag e incomprensioni si arriva alla fine con Chetto, il chierichetto muto, che scopre la sua vera identità, essendo il Dio che ha parlato a don Giovanni. Il resto lo scoprirete assistendo alla replica.

I personaggi e gli attori sono: Don Giovanni (Filippo Rosati), Gregorio (Michele Leombruni), Chiri (Riccardo Cocchieri), Chetto e la voce fuori campo di Dio (Davide Tassi), Carlotta (Elena Antonini), Peppe (Giacomo Martini), Giulio (Filippo Umbrico), Carlo (Martino Nardoni), Giangiulio (Marco Pettinari), Fabiola (Giorgia Guarneri), Gianna (Giulia Mattelli), turiste (Eleonora Perri e Safa Ghalib).