Un libro a colazione #10

Un libro a colazione #10

Se vi piace il Western o il genere “Wild”, questo è il romanzo per voi.

La riscoperta dello statunitense John Williams (1922-1994) è considerato un caso editoriale internazionale. Fino a qualche anno fa era uno scrittore praticamente sconosciuto, ma nel corso del 2013 i suoi romanzi sono diventati bestseller in tutto il mondo. In Italia lo conosciamo grazie a Fazi Editore che sta ripubblicando tutti i suoi romanzi. Oggi vi presento la sua seconda opera, Butcher’s Crossing, libro che fa presagire una certa brutalità già dal titolo, che letteralmente significa “Incrocio del macellaio”.

È la storia di Will Andrews, ragazzo di famiglia benestante che abbandona gli studi di Harvard per arrivare a Butcher’s Crossing, un misero e sperduto paesino del Kansas. Will rifiuta il lavoro impiegatizio che gli viene offerto da McDonald, ricco commerciante di pelli di bisonte, perché è in cerca di un’esperienza forte che lo metta in contatto con la natura selvaggia e lo faccia sentire parte di essa.

Al saloon incontra Miller, che lo incita a imbarcarsi in una leggendaria battuta di caccia, conosce una valle nascosta, dove anni prima ha visto pascolare le ultime imponenti mandrie di bisonti, e probabilmente i bisonti sono ancora lì, e le pelli frutteranno un gruzzolo da capogiro. Will è infervorato dal racconto e decide di finanziare la spedizione con i soldi portati dietro da Boston. Si affida totalmente a Miller che organizza uomini e scorte per il viaggio. Sono in quattro a partire, c’è anche uno scuoiatore e un tuttofare addetto alle vettovaglie. Will è giovane e inesperto ma si fida ciecamente dei suoi compagni di avventura, strani tipi coriacei e taciturni, abituati a una vita grama.

Ammaliato dalla bellezza mistica dei panorami il ragazzo stringe i denti per la fatica soffrendo fame, sete e le lunghe ore di cavalcata, cui non è abituato. Non posso spoilerare di più, ma è chiaro che la spedizione non andrà secondo previsione e si trasformerà in una lotta per la sopravvivenza.

In questo romanzo la natura è magnifica, mentre cruento è lo sterminio della mandria, una violenza inaudita sugli animali selvaggi, che immagino nell‘800 fosse la normalità, ma per i nostri tempi è al limite del sostenibile. Williams ci immerge completamente nel suo mondo, dove il rapporto tra essere umano e Natura diventa una maestosa rappresentazione, ci affascina con meravigliose descrizioni, orizzonti immensi, silenzi dilatati e dialoghi ridotti all’osso, tra gente che comunica più a grugniti che a parole.

Ho adorato questo romanzo anche per le sue molteplici chiavi di lettura: la violenza che abbrutisce, l’ingordigia umana senza limiti, la Natura che si ribella. Se vi piace il Western o il genere “Wild”, non perdete tempo, questo è il romanzo per voi.

Buona lettura da @fg_bookish_life e alla prossima!

John Edward Williams – Butcher’s Crossing (359 p.)
Prima pubblicazione 1960
Fazi Editore 2013